ESCLUSIVA TJ - Gian Marco Remondina: "Il Sassuolo deve puntare sul collettivo. Il Benfica è una squadra tosta ma la Juve ha i mezzi e la qualità per ribaltare il risultato a Torino"
La redazione di tuttojuve.com ha intervistato, in esclusiva, Gian Marco Remondina, attuale allenatore della Carrarese ed ex tecnico del Sassuolo.
Che sfida sarà il posticipo di lunedì tra la squadra di Di Francesco e la Juventus? Garcia ha sottolineato che non sarà facile per i bianconeri a causa del fitto calendario…
La squadra di Conte ha ben 8 lunghezze in più rispetto alla Roma che però continua a sperarci. Per quanto riguarda, invece, i club che hanno bisogno di punti in chiave salvezza, la situazione non è facile. Non c’è dubbio che la Juventus abbia qualità maggiore rispetto al Sassuolo.
Chi saranno i protagonisti del posticipo?
Tra i bianconeri saranno in tanti, quasi tutti, perché è una squadra estremamente forte ed è galvanizzata dal fatto di essere una delle candidate per la finale di Europa League. Parlando del Sassuolo, ci sono giocatori come Zaza che potrebbero riuscire a risolvere la partita. Credo che il club di Di Francesco debba puntare sul collettivo, piuttosto che sull’individualità, e questo aspetto sarà l’arma migliore del Sassuolo.
Come giudica la gestione della panchina neroverde?
La dirigenza ha cercato di porre rimedio ad un inizio di campionato difficile. Giocare in Serie A non è come giocare nel campionato cadetto e le stanno provando tutte, compresi i vari cambi di allenatore. Di Francesco è l’allenatore che conosce meglio la squadra e che ha portato il Sassuolo in Serie B, quindi credo che sia l’uomo giusto per acciuffare la salvezza.
La retrocessione si potrà realmente evitare?
Il calendario del Sassuolo è molto difficile viste le sfide con Juve, Fiorentina e Milan. I neroverdi dovranno affrontare squadre importanti e forti quindi la situazione è critica. Tutto è possibile, però, perché le ultime giornate di campionato possono nascondere insidie anche per squadre titolate come quelle precedentemente citate. I club che lottano per la salvezza sono spinti da forti motivazioni che compensano anche il gap tecnico.
Il ko con il Benfica ha compromesso il passaggio in finale per la Juve?
Direi di no. La sconfitta, però, ha evidenziato che i portoghesi sono una squadra importante come hanno già dimostrato la scorsa stagione arrivando in finale di Europa League. Il Benfica è una squadra tosta ma la Juve ha i mezzi e la qualità per ribaltare il risultato a Torino. Intanto, a causa della sconfitta in Europa, lunedì sera la Juve avrà il dente avvelenato e per il Sassuolo sarà un match difficilissimo.
Conte punta sia al campionato che all’Europa League?
Assolutamente. Deve puntare ad entrambe le competizioni. In campionato la Juve è avanti rispetto alla Roma ma non ha ancora la certezza matematica della vittoria quindi il tecnico Leccese fa bene a tenere tutti sulla corda. Ci sono ancora partite da giocare e lo scontro diretto con la Roma, perciò è bene avere margini di vantaggio per i bianconeri. Parlando di Europa, i torinesi sono in una situazione favorevole e vincendo a Torino, potranno giocarsi anche la finale in casa.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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