ESCLUSIVA TJ - Francesco Coco: “Se la Juve avrà l’approccio giusto, quella contro il Livorno sarà una partita senza storia”
La redazione di tuttojuve.com ha intervistato, in esclusiva, l'ex terzino di Milan, Inter e Livorno, Francesco Coco, in vista del posticipo di lunedì tra la Juventus ed i toscani.
Tenuto conto della posizione in classifica delle due squadre, potrebbe essere una sfida prevedibile?
Sulla carta sì. La Juve a Torino ha sempre fatto vedere la sua forza, la sua concretezza e la sua compattezza. A meno che i bianconeri non sbaglino la partita, scendendo in campo senza la giusta concentrazione, il risultato è scontato. I tre punti per la squadra di Conte sono sicuri al 100%. Oggi gioca la Roma e se dovesse vincere si porterebbe, anche se momentaneamente, a -5 punti dalla capolista quindi la Juve domani avrà anche questa pressione. Il match contro i toscani diventerebbe comunque importante per assicurarsi una distanza di sicurezza sulla seconda. Se l’approccio della Juve sarà quello giusto, assisteremo ad una partita senza storia.
Come giudica l’attuale forma dei bianconeri?
La Juve ha fatto un cammino incredibile: ha 81 punti in classifica e ce ne sono ancora 21 a disposizione, virtualmente potrebbe raggiungere un record storico. La squadra di Conte non ha mai sbagliato in questa stagione. E’ normale che la stanchezza e lo stress aumentino in determinati momenti. I bianconeri sono impegnati in due competizioni importanti con l’obiettivo di giocare la finale di Europa League a Torino. Subentra, quindi, anche la paura di dover raggiungere a tutti i costi un traguardo. Siamo ad aprile e la Juve non si è mai fermata, Conte fa giocare 14 o 15 giocatori al massimo, perciò un calo di tensione è più che normale. Contro il Lione, in Francia, si è visto che il club bianconero ha una marcia in più, sempre presente e sempre pericoloso.
Il Livorno che cartucce può sparare per non farsi travolgere domani?
Ripeto che tra i due club non c’è paragone, in campo, per i valori delle due rose. Paulinho è sicuramente il giocatore più importante tra i toscani, quello con più fantasia. Sta dimostrando di essere un leader e di sapersi mettere la squadra sulle spalle. Ha le caratteristiche tecniche per creare problemi agli avversari. Da solo, però, non basta. Non possiamo parlare del singolo: il Livorno, per cercare di andare a fare risultato a Torino, dovrà fare la classica partita perfetta, dove riesce tutto al meglio, mettendo in campo il 110%. Solo la Juve può perdere punti. Il peso specifico delle due squadre, con tutto il rispetto per i toscani, è troppo differente. C’è bisogno di un Livorno compatto che faccia la partita della vita, con la testa e con il carattere, perché quella di domani potrebbe anche essere l’ultima spiaggia in ottica salvezza.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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