Flood, ex allenatore di Weah: "Appassionato del bel gioco, farà di tutto per la Juventus. Ha un futuro brillante e creerà la sua eredità"

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, uno dei primi allenatori di Timothy Weah ai tempi del BW Gottschee Soccer, Tommy Flood, per parlare approfonditamente del nuovo acquisto Juve e non solo:
Nella conferenza stampa e nell'intervista rilasciata poi in America, abbiamo visto un Timothy davvero molto emozionato. Quanto sarà eccitato di giocare nel club per cui suo padre ha sempre fatto il tifo?
"Timothy è un giovane fantastico con un talento straordinario, penso che sarà una risorsa preziosa per la Juve. Sono sicuro che Timo (questo è il suo soprannome) sia estremamente entusiasta di indossare i colori della Juventus e vorrà seguire l'eredità di suo padre che ha giocato in Serie A. Sento che sarà perfetto per lui, per me potrà fare molto bene in campo".
Può diventare un top player?
"Sì la Juve ha acquistato un giocatore importante, una persona di qualità, un gran lavoratore che è super appassionato del bel gioco sin da quando era un ragazzino al BW Gottschee. E' affamato, disposto a fare di tutto e di più per il club e i tifosi della Juventus... Tutti lo guarderemo e lo sosterremo qui in America. A New York ci saranno nuovi fans che tiferanno per la Vecchia Signora".
Tu che lo conosci da tanti anni, il cognome Weah gli è mai pesato quando Timothy ha iniziato a giocare con te e tutti gli altri bambini?
"È cresciuto fino ad avere la propria identità, le sue prestazioni gli hanno permesso di avere successo in campo. Ovviamente suo padre George era un giocatore di livello mondiale e un uomo ancora migliore, ma Timothy ha un futuro brillante e creerà la sua eredità".
Dici che George è un uomo ancora migliore, quindi lo conosci bene?
"Conosco bene la mamma e il papà di Timo, sono sempre stati al suo fianco in ogni occasione. Hanno cresciuto un ragazzo fantastico".
Gli hai scritto in questi giorni? Lo andrai a trovare?
"Sì, gli ho inviato tutto il mio affetto. Ho fatto a lui e alla sua famiglia le congratulazioni per un risultato così straordinario, perché giocare per un club così rinomato in Europa non è un qualcosa che accade tutti i giorni".
Puoi raccontarci alcuni momenti che tu e lui avete vissuto quando lo hai allenato?
"Allenare Timothy è il sogno di un allenatore. Era tecnico, creativo, dinamico, forte, aveva un sacco di ritmo e, soprattutto, era già un gran lavoratore. Timothy è sempre stato un esecutore qui al BW Gottschee. Sono rimasto molto colpito dall'abilità tecnica di Timo e dal suo QI calcistico! Timo prendeva delle decisioni importanti durante l'incontro che altri giovani giocatori della sua età non potevano eseguire. Poteva giocare spalle alla porta e collaborare al meglio con i centrocampisti, le sue grandi qualità le ha allenate costantemente ogni giorno per migliorarle. La sua etica del lavoro e la sua leadership erano di prim'ordine".
Che ricordi hai di lui?
"La cosa che ricordo più di Timo era la capacità di creare qualcosa dal nulla. Poteva puntare tranquillamente l'avversario diretto e andare in porta, oppure trovare i giocatori più smarcati mentre correva. Penso che sarà determinante per la Juventus a campo aperto, negli uno contro uno e negli assist per gli attaccanti. E' un giocatore tecnico, potente ed esplosivo. È ancora molto giovane, migliorerà ancora tanto. Punto su di lui".
Si ringrazia Tommy Flood per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.