ESCLUSIVA TJ - Fausto Rossi: "Parlai con Pirlo tempo fa: studiava per diventare allenatore. Quanti ricordi alla Juventus! Rapporto Pinsoglio-CR7? Carlo sempre stato importante in ogni spogliatoio"

ESCLUSIVA TJ - Fausto Rossi: "Parlai con Pirlo tempo fa: studiava per diventare allenatore. Quanti ricordi alla Juventus! Rapporto Pinsoglio-CR7? Carlo sempre stato importante in ogni spogliatoio"TuttoJuve.com
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giovedì 20 agosto 2020, 19:27Primo piano
di Luca Cavallero

Andrea Pirlo, il peso dei senatori e i ricordi della sua esperienza in bianconero.

Riguardo a tutto ciò, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Fausto Rossi, centrocampista della Reggio Audace, cresciuto nel vivaio della Juventus (in cui ha militato dal 1999 al 2010).

In merito alla scelta di Andrea Pirlo si è detto molto, tra cui di un possibile condizionamento indiretto da parte dei senatori (Buffon, Chiellini, Bonucci). Con alcuni di loro hai giocato in bianconero e ne conosci caratteristiche e potenzialità: qual è la tua personale chiave di lettura a riguardo?

"Nel calcio la forza di una società conta tantissimo e, sotto questo aspetto, la Juventus rappresenta un modello. Non credo sia corretto parlare di condizionamento da parte dei senatori. I giocatori che hai citato costituiscono una spina dorsale importante e porteranno il loro contributo in campo e all'interno dello spogliatoio, come hanno sempre fatto, incarnando a pieno la mentalità Juve".

Difficile giudicare a scatola chiusa, ma quali sono le tue sensazioni sull'Andrea Pirlo allenatore?

"Come hai detto non è possibile fare previsioni basate su esperienze di campo, ma so di per certo che Pirlo in questo periodo ha studiato molto: ormai circa un anno fa ci siamo incrociati in occasione di una cena e abbiamo scambiato due-tre parole. Era molto informato sulle squadre del campionato di Lega Pro e anche sui singoli calciatori; ha anche seguito qualche nostra partita della Reggiana... Penso sia stato un grandissimo calciatore e che abbia aspirazioni importanti anche da allenatore: come ho detto, mi ha dato l'impressione di uno che stesse studiando e cercando di imparare molto".

E' passato ormai diverso tempo, ma quali sono i ricordi più consistenti che ti porti della tua esperienza alla Juventus?

"Ne ho tantissimi, ma se devo scegliere il mio esordio nel trofeo Tim contro l'Inter: all'epoca i nerazzurri erano campioni d'Europa e noi avevamo un gap importante rispetto a loro".

Il giocatore che ti prese di più "nelle grazie"?

"Fui accolto bene da tutti e con ognuno di loro ho avuto modo di scambiare qualche parola. Con alcuni qualche volta mi sento ancora: capita per esempio di mandarci qualche messaggio con Amauri o Molinaro, che so che ha da poco terminato la sua esperienza con il Venezia. Del Piero? All'esterno molto taciturno, ma in campo parlava molto: dava molti consigli a noi giovani".

E il tuo ex compagno Pinsoglio? Dai social, pare essere uno dei pochi a nutrire un forte legame di amicizia con Cristiano Ronaldo...

"Non mi sorprende affatto: Carlo è fatto così. E' un ragazzo che fa gruppo, molto importante per lo spogliatoio. Aveva queste caratteristiche rimarcate già ai tempi del Settore Giovanile nella Juventus".