ESCLUSIVA TJ - Enrico Varriale: "La sconfitta con il Napoli non deve allarmare. Contro il Lione gara molto fisica. Buffon e Pirlo unici fuoriclasse italiani"

ESCLUSIVA TJ - Enrico Varriale: "La sconfitta con il Napoli non deve allarmare. Contro il Lione gara molto fisica. Buffon e Pirlo unici fuoriclasse italiani"TuttoJuve.com
martedì 1 aprile 2014, 20:20Primo piano
di Christian Pravatà

I microfoni di Tuttojuve.com hanno contattato in esclusiva Enrico Varriale, noto giornalista RAI, per un’analisi sul momento della Juventus in vista del finale di campionato ed Europa League.

Domenica la sconfitta subita contro il Napoli è stata causata da una serata-no o da un periodo-no della squadra di Conte?

Diciamo che è stata una serata-no nata da un periodo-no. Si era già visto nelle partite precedenti che la squadra bianconera non era al top della condizione fisica. La Juventus ha giocato molte partite a distanza ravvicinata, è l’unica italiana ancora in corsa in una competizione europea e in più gli infortuni hanno costretto Conte a far giocare sempre gli stessi giocatori soprattutto in difesa, il turnover, principalmente in Europa, è importante.

Domenica la Juventus ha trovato un Napoli in grande forma che ha offerto un’ottima prestazione, al San Paolo la formazione di Benitez è un avversario difficile per tutti, la sconfitta è stata netta ma non credo che debba allarmare l’ambiente.

Della polemica sulle spese dei club tra Conte e Benitez cosa pensa?

Oggi gli allenatori moderni sono sempre più dei manager che parlano di ingaggi, spese e bilanci, ormai lo fanno tutti. La Juventus ha messo a segno delle operazioni di mercato tutte in positivo con gli acquisti a parametro zero di Pirlo, Pogba e Llorente, questi sono i meriti di Marotta e Paratici. Come diceva una vecchia pubblicità i bilanci e i fatturati alti aiutano ma non bastano. Se si riescono a garantire certi tipi di ingaggi allora i giocatori vengono più volentieri e le squadre possono avere rose più ampie e importanti, in generale credo che abbiano un pò di ragione tutti e due.

Come vede la sfida di giovedì contro il Lione?

A livello di qualità credo che non ci siano problemi per la Juventus, è chiaro che la condizione fisica conterà molto, in trasferta occorrerà giocare benissimo e sarà molto importante segnare almeno un gol per giocare il ritorno a Torino con maggiore tranquillità. Sarà una partita molto fisica, rientrerà Tevez e servirà qualche risposta da alcuni giocatori. Il pronostico è comunque a favore dei bianconeri.

Domenica scorsa un'altra partita straordinaria di Buffon. In Italia si dice che Scuffet sia il suo erede, lei cosa pensa di entrambi?

Su Buffon dico soltanto che 4 anni fa quando andammo al mondiale in Sudafrica le ambizioni non erano eccessive ma si sperava di passare almeno il primo turno. La sfortuna ci privò sia di Buffon che di Pirlo e le loro assenze si sentirono notevolmente, perché credo che siano gli unici due fuoriclasse del calcio italiano e siano fondamentali per la Juve e per l’Italia. Ricordo ancora l’esordio di Buffon contro la Russia, lui entrò per sostituire Pagliuca e si presentò con una maglia mezze maniche sotto un clima rigidissimo, aveva una freddezza e una calma che faceva capire di essere un predestinato. Scuffet gli assomiglia in gran parte sotto questo aspetto e colpisce per la sua giovane età. Il giovane portiere dovrà ancora dimostrare tante volte di essere bravo, per giudicare un portiere conta molto la continuità.

Pensa che la Juventus debba rinforzarsi in qualche zona particolare del campo?

Credo che Conte vorrà rinforzare soprattutto sugli esterni per poter cambiare modulo. La Juventus comunque è già forte, è al vertice in Italia, mentre in Europa le manca ancora qualcosina. Molto dipenderà anche dal mercato in uscita perché con una possibile cessione di Pogba a certe cifre enormi gli scenari potrebbero essere diversi, come fece il Napoli dopo aver venduto Cavani, ed eccoci al discorso dell’inizio. Penso che le fasce e qualche acquisto in difesa potrebbero essere le prossime mosse del mercato bianconero. In attacco Mandzukic non lo vedrei bene, perché troppo simile a Llorente