ESCLUSIVA TJ - DE NICOLA: “Il ko contro il Benfica non è un risultato negativo. La Juve ha bisogno di difensori competitivi a livello internazionale”
L’ex dirigente della Juventus, Nello De Nicola, ha parlato in esclusiva ai microfoni di tuttojuve.com di questa ultima parte di stagione bianconera.
Il prossimo impegno della Juve sarà con il Sassuolo…
Sarà un match facile per la squadra di Conte ma che comunque va giocato. Nel calcio, solo alla fine di una sfida, dopo il fischio dell’arbitro, si può dire se una partita era scontata o meno. Le partite sono tutte da vivere anche se è chiaro che, guardando la classifica, potrebbe sembrare facile indovinare il risultato dell’incontro, ma non lo è.
Cosa ne pensa delle recenti dichiarazioni di Garcia per quanto riguarda il fitto calendario dei bianconeri?
E’ chiaro che si tratti di un pensiero di parte, che evidenzia il sogno del tecnico della Roma. Se io fossi l’allenatore del club capitolino direi le stesse cose, come se fossi Antonio Conte direi esattamente il contrario. Recuperare 8 punti in 4 partite mi sembra difficilissimo. Dei 12 punti restanti, considerando anche che la Juve è arrivata quasi al record dei 100 punti, i bianconeri se ne dovrebbero far sfuggire 8. Mi sembra che il desiderio della Roma sia troppo difficile per avverarsi.
Come commenta il ko con il Benfica in Europa League?
La Juve pensava di poter fare qualcosa in più. Io credo che il 2-1 sia, comunque, un risultato che possa andare molto bene alla squadra di Conte perché è sicuramente preferibile ad un 1-0. Non dimentichiamo che il club torinese nel sorteggio ha pescato l’avversario più ostico.
La Juve ha compromesso il passaggio del turno e la possibilità di giocare la finale a Torino?
Assolutamente no. Le possibilità sono rimaste esattamente le stesse che avevo prospettato prima della gara di andata in Portogallo: 60% per la Juve e 40% per il Benfica.
Di quali giocatori ha bisogno la Juve per dire la sua anche in Champions?
La rosa di Conte deve rinforzare il reparto arretrato con qualche difensore ancora più bravo di quelli che ha attualmente, i quali sono dei buoni giocatori ma serve quel qualcosa in più per essere competitivi anche a livello internazionale. La Juve è uscita dalla Champions per i risultati ottenuti contro il Copenaghen ma la prossima stagione sarà in grado di fare bene perché può contare su uno dei centrocampi migliori d’Europa e su Llorente e Tevez che sono buonissimi attaccanti.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
Editore TMW NETWORK s.r.l.
P.I. 02210300519Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26208

