ESCLUSIVA TJ - DARIO SARNATARO (RADIO MARTE): “La Juve teme una crescita del Napoli e non ha digerito le modalità della sconfitta al San Paolo”

ESCLUSIVA TJ - DARIO SARNATARO (RADIO MARTE): “La Juve teme una crescita del Napoli e non ha digerito le modalità della sconfitta al San Paolo”TuttoJuve.com
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venerdì 4 aprile 2014, 17:05Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Deborah Schirru

La redazione di tuttojuve.com ha contattato, in esclusiva, Dario Sarnataro, giornalista de Il Mattino e di Radio Marte, in merito alle dichiarazione dell’AD bianconero Beppe Marotta sull’ultima sfida tra Napoli e Juventus.

“Le ultime dichiarazioni di Marotta hanno avuto un discreto seguito qui a Napoli. Se l’AD bianconero, in questa sua polemica, si è rivolto a Benitez e De Laurentiis allora stiamo parlando di un botta e risposta tra due società. Se, invece, il dirigente juventino si riferisce alla città partenopea e ai tifosi, allora si sbaglia. I tifosi del Napoli hanno sicuramente gioito per la vittoria al San Paolo, visto che hanno battuto la prima in classifica a molti punti di distanza, però non hanno manifestato quell’euforia straordinaria di altre passate vittorie, parlo in particolare dei successi dei partenopei sulla Juve nei primi anni ’80. Il San Paolo, inoltre, non ha registrato il tutto esaurito. Durante la sfida con i bianconeri c’è stata la solita atmosfera calda che caratterizza lo stadio napoletano quando ospita partite di cartello. Il tifo, però, non ha avuto un seguito clamoroso con i tipici caroselli che si accompagnano ad una conquista importante. Se Marotta ha fatto riferimento ai festeggiamenti dei tifosi si sbaglia di grosso. Abbiamo visto la Juve esultare in maniera smodata per vittorie meno significative, come quella con il Genoa o con il Sassuolo, importanti per lo scudetto ma non certo prestigiose. Nel caso, invece, le dichiarazioni dell’AD juventino facessero parte di un battibecco con i dirigenti del Napoli, allora lascio giudicare questo atteggiamento dall’opinione pubblica. Aggiungo, però, che sono sorpreso del fatto che la Juve, prima con Conte e poi con Marotta, sia tornata più volte su questo argomento. Tra l’altro Marotta ha rilasciato queste dichiarazioni a mente fredda, non sull’onda di un risultato particolare. Mi chiedo il motivo esatto di questa dichiarazione strategica del dirigente bianconero, non trovando molte giustificazioni, visto che la Juve è prima in classifica con 17 punti più del Napoli e ha quasi vinto lo scudetto, non vedo il motivo per sfidare ancora a distanza il Napoli. Evidentemente i bianconeri non hanno digerito le modalità della sconfitta subita al San Paolo o temono per la crescita del Napoli di Benitez.”