ESCLUSIVA TJ - Carolina Morace: "Numero spettatori impressionante, nell'Italia influisce il blocco Juve. E sulle bianconere..."

19.06.2019 16:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Carolina Morace: "Numero spettatori impressionante, nell'Italia influisce il blocco Juve. E sulle bianconere..."

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, la commentatrice per Sky Sport dei mondiali di Francia ed ex guida tecnica del Milan Femminile nell'ultima stagione, Carolina Morace, per parlare del mondiale azzurro e non solo:

Come giudichi l'impressionante numero di spettatori che nella serata di ieri ha seguito la sfida tra Italia e Brasile?

"Oltre sette milioni di spettatori sono un numero impressionante, ma d'altronde avevamo già visto una gran fetta di pubblico anche nella partita dello 'Stadium' tra Juventus e Fiorentina. Se c'è un progetto e un programma dietro l'evento, riusciamo sempre a fare ottimi risultati. Ora sotto agli sponsor, dovrà esser questo il passo successivo".

Con queste premesse, non è più pura utopia raggiungere grandi risultati con il calcio femminile.

"Direi di no, anche se ovviamente siamo un pochino indietro rispetto agli altri paesi. Siamo sulla strada giusta".

Come giudichi il cammino dell'Italia?

"Secondo me, stiamo facendo bene. Questo prescinde dai risultati della nazionale, perché ad armi pari possiamo giocarcela con tutti. Per vincere o perdere bisogna avere una programmazione alle spalle, non possiamo badare solo al risultato. Non avrebbe senso. Bisogna aumentare il numero di calciatrici, è questo l'aspetto fondamentale".

In che cosa hai visto migliorata l'Italia di Milena Bertolini rispetto al recente passato?

"La mia nazionale si allenava tre volte alla settimana alle otto di sera, quella di oggi lo fa quotidianamente e ha avuto l'influsso dei grandi club come Juventus, Milan, Fiorentina, Roma che hanno strutture importanti alle spalle. E' questa la differenza, oltre ad avere qualche centimetro in più di altezza rispetto alla mia generazione".

Hai commentato per Sky tutti gli incontri delle azzurre. Riesci a farci una top 3?

"E' difficile fare dei nomi, è più un discorso di collettivo. Poi questo mondiale ci dirà se ci sono stelle, stelline e campionesse. Bonansea? Non c'è solo lei, ci sono anche Gama e Giugliano oppure le ragazze che hanno segnato. Ma anche Guagni che ha fatto una partita spettacolare contro il Brasile così come Giuliani protagonista contro l'Australia. Questa è una nazionale dove sono tutte brave".

E anche le riserve sono davvero molto brave.

"Anche ad esempio chi è stata lasciata a casa: Lisa Alborghetti, che è stata mia calciatrice al Milan ed è una giocatrice di valore, oppure Tatiana Bonetti della Fiorentina che è una calciatrice che farebbe la differenza in ogni squadra. C'è più di qualcosa di buono".

A tuo avviso, può influire un "blocco Juve" che spesso già si è visto negli uomini?

"Sono assolutamente convinta di questo, anche perché si sono viste delle giocate tipiche della Juve come quella del lancio lungo di Gama per la testa di Girelli".

Hai affrontato quattro volte la Juventus tra campionato e coppa Italia: quali sono state le tue sensazioni a riguardo?

"Siamo state le uniche a vincere per 3-0 contro di loro, però ricordo di aver detto che il tiro di Cernoia, finito sul palo, poteva cambiare l'esito del match. La Juventus e la Fiorentina riuscirono poi a rinforzarsi nel mercato invernale, il Milan non prese nessuno. Quel che si poteva fare, lo abbiamo fatto. Molte volte ho incontrato il direttore Stefano Braghin che sta facendo un grandissimo lavoro. La sua preoccupazione è rivolta all'attenzione degli altri club verso le proprie stelle, il pericolo potrebbe esser proprio questo".

Si ringrazia l'ufficio stampa del Milan per aver concesso l'intervista e Carolina Morace per la sua cortesia e la sua disponibilità.