ESCLUSIVA TJ - Bugo e Amadeus giocano Juventus-Inter, il "Derby d'Italia"
La redazione di TuttoJuve.com, in vista dell'imminente "Derby d'Italia" tra Juventus ed Inter, ha contattato telefonicamente, in esclusiva, due tifosissimi come Cristian Bugatti ed Amedeo Umberto Rita Sebastiani, meglio conosciuti come Bugo ed Amadeus, per giocare in anteprima il match clou del prossimo turno di campionato e non solo:
A poche ore dall'inizio del match, quale è l'impressione su Juventus-Inter?
Bugo: "E' molto difficile parlare di questo big match, in questo momento il tema principale è il coronavirus. Provando ad analizzare quel che avverrà domenica, la Juve arriva da un periodo non felicissimo e l'Inter è una squadra da temere. Sono curioso di capire quale sarà la reazione della squadra alle porte chiuse, per questo mi sento di dire che terminerà 1-1".
Amadeus: "Tutto il paese, non solo il calcio, sta vivendo una situazione surreale e anomala per il coronavirus. Per me il ritardo è stato inutile, Juventus-Inter si poteva giocare domenica scorsa. Mi aspetto una partita agguerrita e bella combattuta, ma non sarà decisiva ai fini del campionato. Se l'Inter dovesse vincere sarebbe un bel problema per la Juventus, al contrario sarebbe un bel contraccolpo per l'Inter. Pronostico? Essendo molto interista è sempre a favore dei nerazzurri, ma per me finirà in pareggio. Magari 1-1".
Se avesse la possibilità di togliere un giocatore alla squadra avversaria, su chi ricadrebbe la scelta?
Bugo: "Sicuramente Romelu Lukaku come calciatore, è un attaccante che mi piace molto. E quest'anno ha anche sfiorato di indossare la maglia bianconera. Però rispondo anche Antonio Conte, per me si sente ancora juventino. L'Inter insieme al Napoli sono due delle squadre che più mi hanno conquistato. Se fossi stato presente allo 'Stadium' lo avrei applaudito, mi ritengo un tifoso sportivo che va al di là di quelle che sono i sentimenti personali".
Amadeus: "Considero Cristiano Ronaldo il calcio, perché ci sono dei calciatori che vanno al di là della maglia di appartenenza. Il portoghese lo toglierei sempre al mio avversario, così come Gonzalo Higuain che quando vede l'Inter si trasforma sempre. Un po' la stessa cosa che accadeva a Suso, magari faceva tre o quattro partite sottotono e poi ci faceva sempre gol. Ho il dubbio tra questi due, se li potessi togliere entrambi sarei felice".
Quale giocatore nerazzurro vedrebbe bene a condurre uno dei suoi programmi? Magari proprio il Festival di Sanremo il prossimo anno.
Amadeus: "Se potessi avere al mio fianco Cristiano Ronaldo e Romelu Lukaku, direi che sarebbero una coppia perfetta. Potrebbero essere due ospiti big per qualsiasi Festival di Sanremo, sono fortissimi a livello di comunicazione e nel rapporto con i ragazzi. In questo momento, vedendo anche mio figlio di undici anni, hanno davvero un grosso appeal".
Quale giocatore bianconero vedrebbe bene a fare un duetto con lei in uno dei suoi pezzi?
Bugo: "Rispondo Paulo Dybala: per me deve essere intonato visto anche che ha la fidanzata cantante. Se dovessi, invece, fare un duetto divertente sceglierei tutta la vita Cristiano Ronaldo, mi sembra un po' stonato (sorride ndr)".
Che cosa farebbe in caso di vittoria della Juventus in Champions? Ha già pensato a qualcosa?
Bugo: "Onestamente no, non ci ho ancora pensato. Anche perché fare qualcosa per il mondo bianconero non è molto semplice, potrei pensare all'inno ma c'è quello di Paolo Belli che è stupendo. E poi lui è un punto di riferimento per il tifo. Invece un'idea carina potrebbe esser quella di comporre un singolo in cui poter stigmatizzare tutte le prese in giro che gli avversari ci hanno dedicato in questi anni".
Che cosa farebbe in caso di vittoria dell'Inter in campionato? Ha già pensato a qualcosa?
Amadeus: "Sì, ho già pensato a qualcosa ma per scaramanzia non dico nulla. L'Inter è da anni che non vince il campionato, sin dall'inizio ho sempre ribadito che la favorita a ripetersi è la Juventus. Ma un mio caro amico mi ripete spesso: 'ma non è che tra i due litiganti, alla fine la Lazio gode?'. In effetti potrebbe esser così, visto che la squadra biancoceleste è quella con meno pressioni e senza coppe. Diciamo che al termine del match di domenica sera avrò un'idea più chiara a riguardo, al massimo penserò a che cosa fare l'anno prossimo (sorride ndr)".
Si ringraziano Cristian Bugatti ed Amedeo Umberto Rita Sebastiani per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
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