ESCLUSIVA TJ - Benarrivo: “Juve-Parma aperta a qualunque risultato. Pirlo e Vidal uomini chiave. Manca un fuoriclasse per la Champions”
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato in esclusiva Antonio Benarrivo, difensore del Parma dal 1991 al 2004, il quale ha commentato il momento della Juventus in vista della gara di campionato contro il Parma, grande sorpresa di questo campionato.
“E’ una partita difficile per entrambe le squadre, perché il Parma sta vivendo un momento positivo, grazie agli ottimi risultati ottenuti, mentre la Juventus ha già ormai chiuso il campionato, quindi è una squadra temibile, che gioca con la tranquillità di avere un grande vantaggio sulla seconda. Insomma, sarà una partita vera, esposta a qualsiasi risultato”.
Lei ha militato nel Parma per più di dieci stagioni. C’è qualche gara contro la Juventus che ricorda in particolare?
“Ci sono state infinite sfide contro la Juve. Ci siamo scontrati in finale di Coppa Italia, in finale di Coppa Uefa e abbiamo lottato per lo scudetto. Ma una gara che ricordo in particolare è la nostra prima vittoria della Coppa Italia nel 1992, ottenuta proprio contro i bianconeri”.
Crede che si possa effettuare un paragone tra questa Juventus e quelle di Lippi e Trapattoni, che hanno vinto tutto?
“Sicuramente la Juve ha un ottimo team e un’ottima squadra, guidata da un grande allenatore. Ma ci andrei piano prima di paragonarla a quella Juve che ha vinto anche la Champions League. Però la strada che stanno percorrendo è certamente quella, quindi questa può diventare la Juve più forte di tutti i tempi”.
Qual è secondo lei il calciatore perno di questa Juve?
“Escludendo Pirlo, che sarebbe una risposta fin troppo scontata, direi che la forza della Juventus sia il gioco sulle fasce, con gli ottimi inserimenti dei centrocampisti, indipendentemente dagli attaccanti, che comunque fanno un grande lavoro. Però la differenza, secondo me, la fa proprio l’uomo in più in area, che sistematicamente è Vidal. In questo modo, con i centrocampisti che partecipano sempre all’azione offensiva, si fa gol più facilmente”.
Crede che la Juve abbia bisogno di qualche innesto in particolare per diventare più competitiva in Champions League?
“Credo che si debba mantenere l’intelaiatura attuale, ma se si vuole partecipare a grandi livelli alla Champions ci vogliono dei fuoriclasse. Le 8 squadre che oggi sono ai Quarti di finale di Champions, per esempio, sono composte da grandi campioni”.
La Juve intanto continua il suo percorso in Europa League, e affronterà ai Quarti di finale il Lione. Crede che il sorteggio sia stato favorevole ai bianconeri?
“Direi di sì. Ma io credo che a questo punto, oltre al Basilea che potrebbe essere leggermente inferiore alle altre, tutte se la possono giocare. A disputare questa fase ci sono tutti grandi club, e la Juve deve utilizzare questa possibilità per dimostrare di saper stare in Europa. Dopo la brutta esperienza in Champions, dove ha perso punti contro squadre a mio avviso mediocri, l’Europa League è la prova decisiva per i bianconeri fuori dall’Italia”.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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