ESCLUSIVA TJ - Barillà (La Stampa) su Pirlo: "C'è l'accordo con la Juve, sarà un modello sulle orme delle seconde squadre"

ESCLUSIVA TJ - Barillà (La Stampa) su Pirlo: "C'è l'accordo con la Juve, sarà un modello sulle orme delle seconde squadre"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 11 marzo 2020, 14:00Primo piano
di Mirko Di Natale

Il quotidiano "La Stampa", in edicola oggi, a firma di Antonio Barillà ha raccontato come Andrea Pirlo potrebbe tornare ad indossare lo stesso abito della Vecchia Signora: non più quello da gara, bensì quello da allenatore. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per provare a capire ancor meglio quello che potrebbe essere il futuro dell'ex calciatore di Flero:

Che cosa si può aggiungere di più rispetto a quanto già scritto?

"C'è poco da aggiungere, ho scritto quel che già sapevo. Mi è stato detto e ribadito che lui verrà alla Juve per fare un modello che sia sulle orme delle altre seconde squadre".

Quindi andrebbe a sostituire Fabio Pecchia sulla panchina dell'U23 bianconera?

"Ho scritto anche che non sarebbe escluso un inserimento in prima squadra, ma le indiscrezioni attuali convergono sull'U23. Più che concentrarsi su questo, credo sia giusto metter in evidenza il fatto che la Juventus sia intenzionata a seguire la tradizione internazionale che fa delle seconde squadre palestre di allenatori e non solo di campioni: basti pensare a Pep Guardiola e Zinedine Zidane, partiti dalle serie minori rispettivamente con il Barcellona B e il Real Madrid Castilla".

Le voci che parlano di un ritorno alla Juventus da parte di Andrea Pirlo, tra l'altro, ormai durano da oltre un anno.

"Sì, ma quest'anno c'è una grandissima differenza: lui ha detto in un'intervista rilasciata alla 'Gazzetta dello Sport' che quest'anno comincerà la carriera da allenatore. Non ha detto il club, ma ha confermato questo. Io posso aggiungere che, seppur non sia ancora ufficiale, lui ha già un accordo totale con la Juve. E i bianconeri hanno l'obiettivo, oltre a già quanto detto, di costruire un allenatore in casa".

A tuo parere, è strano che Pirlo sia rimasto legato ad un club in cui ha giocato per quattro anni come la Juventus rispetto ad un'altra squadra come il Milan con cui è stato maggior tempo ed ha vinto di più a livello europeo?

"Per me no, perché inizi a lavorare in un progetto in cui conta più il coinvolgimento che il legame. Ha detto che settimanalmente seguirà il lavoro di Sarri per conoscerne i metodi, e la cosa più bella di tutte è che la scintilla, come dichiarato da lui, di intraprendere questo mestiere è partita dai tempi in cui è stato allenato da Antonio Conte".

Si ringrazia Antonio Barillà per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.