ESCLUSIVA TJ - ARRIGONI: “Quello che la Juve ha fatto in Serie A rimarrà nella storia. Conte vuole portare la squadra in alto anche in Europa.”

ESCLUSIVA TJ - ARRIGONI: “Quello che la Juve ha fatto in Serie A rimarrà nella storia. Conte vuole portare la squadra in alto anche in Europa.”TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
lunedì 5 maggio 2014, 17:25Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte intervista di Deborah Schirru

Il noto giornalista, Claudio Arrigoni, intervistato in esclusiva da tuttojuve.com, ha espresso la sua opinione per quanto riguarda la stagione bianconera che sta per concludersi.

Per la Juve è stata un’annata soddisfacente nonostante l’esperienza non convincente in Europa?

I tifosi e la società si sarebbero aspettati che l’esperienza europea fosse diversa. Quando, però, una squadra arriva a vincere tre scudetti consecutivi ed è in corsa per raggiungere il record dei 100 punti, dominando il campionato, si può solo dire che abbia fatto una grande stagione. Quello che la Juve ha fatto in Serie A rimarrà nella storia.

Conte continuerà a guidare la Juve?

Alcune grandi squadre internazionali pensato al tecnico leccese. Credo che Conte, però, voglia togliersi altre soddisfazioni con i bianconeri, portando la squadra ad essere incisiva anche in Europa.

Per far bene a livello internazionale servono nuovi innesti o è una questione di mentalità?

Io insisterei con la strada che è già stata tracciata. Ritengo, però, che serva un altro elemento di rilievo in attacco. I giocatori che riescono a dominare in Italia, in Europa devono riuscire a dare qualcosa in più.

Conte è stato criticato per le dichiarazioni rilasciate dopo la sconfitta con il Benfica. Qual è la sua opinione in merito?

Indubbiamente quando si è “costretti” a parlare a caldo, dopo un evento così importante, è normale dare meno peso alle parole. La Juve non meritava di uscire dalla competizione e se Conte non avesse reagito così non sarebbe stato lui. Prendo l’allenatore bianconero per ciò che fa come tecnico e sul campo: per il grande allenatore che è. Il resto è un contorno.