ESCLUSIVA TJ - Antoni Partum (Sport.pl): "Milik d'accordo con la Juve, nessuno pagherà quanto chiede De Laurentiis. E' un 9+. CR7? Vi spiego perché sarebbe il suo partner ideale"

06.07.2020 18:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Antoni Partum (Sport.pl): "Milik d'accordo con la Juve, nessuno pagherà quanto chiede De Laurentiis. E' un 9+. CR7? Vi spiego perché sarebbe il suo partner ideale"

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega dell'emittente polacca Eleven Sports e firma di Sport.pl, Antoni Partum, per parlare approfonditamente di Arkadiusz Milik e non solo:

Dalle ultime indiscrezioni emerse, Milik sembra aver accettato la Juventus anche se il Napoli sta valutando altre offerte. Quali sono le tue informazioni a riguardo?

"Ho appreso che Milik sia d'accordo con la Juventus e sarebbe molto contento di trasferirsi alla Juventus, ma il vero problema è che entrambi i club non sono ancora d'accordo. Dobbiamo ricordare che il calciatore polacco ha ancora un contratto che lo lega al Napoli fino al 2021 e la pandemia dovuta al 'Covid-19' ha causato una crisi economica, quindi nessuno pagherà i 50 milioni di euro che De Laurentiis vuole per lui. Se il presidente del Napoli non scende la sua richiesta a 30-35 milioni, allora l'unica opzione fattibile è quella di inserire una o più contropartite tecniche. Una soluzione vantaggiosa potrebbe esser quella di inserire Bernardeschi ed un conguaglio a favore di circa 5 o 10 milioni. Entrambi farebbero l'affare, anche perché Bernardeschi non è un giocatore di spicco nel suo attuale club e a Napoli potrebbe sostituire Callejon".

Perché Milik sarebbe un giocatore perfetto per la Juventus?

"A mio parere, Milik non è un 9 puro ma è una sorta di "9+", ovvero un incrocio tra un bomber e un trequartista. Questo lo rende universale, perché può giocare in diversi schemi tattici. Il suo paradosso è che ha più facilità a segnare quando conclude dalla distanza. Ha un grande tiro, ma anche un buon passaggio filtrante e un ottimo senso del gioco. In nazionale, la coppia d'attacco con Lewandowski sembrava eccezionale quando l'attaccante del Bayern era più vicino alla porta avversaria. Ecco perché credo che potrebbe lavorare alla grande con Ronaldo, non è un calciatore egoista. La cooperazione con Lewandowski ha dimostrato che può essere molto altruista".

Quindi, ecco perché sarebbe l'acquisto ideale.

"Aggiungo, inoltre, che non è un tipico rapace d'area ma a Napoli ha segnato 47 goal in 115 partite. Ed è un ottimo risultato, considerando il fatto che non ha sempre giocato. Non vedo in giro attaccanti migliori di lui, in Serie A ci sono Lukaku, Lautaro, Immobile che di certo non cambiano la squadra; Considerando che ci sono anche altri profili più costosi come Zapata e Belotti, direi che per il rapporto qualità-prezzo sarebbe l'ideale".

Potrebbe esserci un po' di preoccupazione per i gravi infortuni avuti in carriera?

"Penso questo a riguardo: se non ha ancora avuto un grave infortunio al ginocchio nel 2020, allora possiamo dire che i suoi problemi di salute sono alle spalle. Non sarà un altro Giuseppe Rossi. Credo che gli infortuni lo abbiano reso mentalmente più forte".

Nel caso in cui dovesse lasciare Napoli per trasferirsi alla Juve, sarebbe un passo in avanti per la sua carriera?

"Ho ammirato il Sarri di Napoli e adoro tantissimo l'Atalanta di Gasperini. Tuttavia la penso come José Mourinho: la cosa più importante nel calcio sono i trofei. Il trasferimento alla Juventus sarebbe una garanzia di successo. E lo auguro ad Arek, perché per ora ha vinto solo una Coppa Italia".

Prima citavo Ronaldo, in effetti avrebbe grande concorrenza.

"Non diventerà immediatamente una stella nella Juventus, ma può essere un'alternativa interessante al posto di Higuain che ha sei anni più di lui. Comincerà come il primo delle riserve, inizialmente potrebbe giocare nelle sfide meno importanti ma poi tra un anno o due ci sorprenderà. Ne sono sicuro".

Si ringrazia Antoni Partum per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.