ESCLUSIVA TJ - Antonello Cuccureddu: "Non cambia nulla con le porte chiuse, con l'Inter sfide sempre tirate. CR7? Non può sempre far miracoli. Non avrei ceduto Mandzukic"
La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex calciatore bianconero e leggenda del club con oltre 400 presenze, Antonello Cuccureddu, per parlare degli ultimi avvicendamenti in casa Juventus e non solo:
A tuo parere, trovi corretta la decisione di giocare per un mese a porte chiuse?
"Sì, questa decisione era da prendere anche prima. Non aveva senso che una squadra giocasse e l'altra no, anche perché con il calendario fitto di impegni c'era anche il rischio di non poterle più recuperare. Quel che conta è la salvaguardia della salute. Ci sono state troppe polemiche, è giusto che si torni a giocare con continuità".
Questa domenica finalmente andrà in scena il derby d'Italia. Che partita ti aspetti?
"Mi aspetto una buona Juventus, anche se con l'Inter sono sempre partite molto tirate. In classifica sono distanti pochi punti, i bianconeri però restano la squadra favorita ad aggiudicarsi l'incontro. Sicuramente chi osserverà da vicino l'incontro è la Lazio, che potrà trarre dei vantaggi dal risultato di questo incontro".
E, come già detto più e più volte, allo "Stadium" non ci sarà il pubblico. Sotto l'aspetto calcistico potrebbe creare dei problemi a questa squadra?
"Va bene la spinta dei tuoi tifosi, ma sono sempre i calciatori che scendono in campo e conoscono bene il significato della partita. Se parti con la mentalità che senza pubblico puoi perdere, allora non conviene nemmeno partecipare".
Credi che con una settimana in più di riposo, la Juve possa cambiare marcia?
"La squadra non è rimasta ferma perché si è allenata lo stesso, non credo possa cambiare molto sotto questo punto di vista. Mi piacerebbe vedere una Juve più brillante e tonica, quello sì".
Ti aspetti un calciatore in particolare che possa decidere il match?
"In questo periodo con Cristiano Ronaldo parti con un gol di vantaggio, ma dovrebbe esser decisiva tutta la squadra e non solo un calciatore in particolare. E invece ci stiamo affidando solo al singolo".
E' un po' la situazione dell'anno scorso, anche in quella circostanza la squadra si affidava al singolo.
"Sì, ma Ronaldo non può sempre fare i miracoli. Ci sono nei momenti in cui può anche non girare, dunque che fai ti fermi e aspetti che l'avversario ti sconfigga? E' questo l'interrogativo".
Hai letto le voci che accostano nuovamente Zinedine Zidane sulla panchina bianconera? Che cosa ne pensi?
"E' normale che ci siano queste voci quando c'è un periodo di difficoltà, ma penso che tutto dipenderà dai risultati che conseguirà la Juve. Il problema è che tutti si aspettano la Champions, non dovesse arrivare nemmeno quest'anno è chiaro che qualcosa cambierà".
Non solo Zidane, la Juve potrebbe parlare ancor più francese con Pogba.
"Sono strategie, queste, che la società studia tenendo conto innanzitutto degli obiettivi che deve perseguire. Anche il centrocampo non sta andando molto bene ultimamente, è stato ceduto Emre Can ad esempio. Ma chi avrei tenuto, onestamente, è Mandzukic: un giocatore di sacrificio è sempre utile nel momento in cui ti schieri con un attacco formato da Dybala, Ronaldo ed Higuain".
Si ringrazia Antonello Cuccureddu per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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