ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "Leverkusen squadra temibile, ottimo test per la difesa. Pjanic esaltato dal gioco di Sarri. Inter? Spero vinca la Juve"

ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "Leverkusen squadra temibile, ottimo test per la difesa. Pjanic esaltato dal gioco di Sarri. Inter? Spero vinca la Juve"TuttoJuve.com
martedì 1 ottobre 2019, 12:30Primo piano
di Mirko Di Natale

"Ero presente la prima ed unica volta che Juve e Bayer si sfidarono a Torino, la partita venne rinviata per nebbia e si giocò il pomeriggio del giorno seguente. Fu un ricordo felice, ipotecammo la partita già nel primo tempo e nella ripresa David (Trezeguet ndr) realizzò il 4-0". Sono passati diciotto lunghi anni da quel novembre del 2001, eppure Alessandro Birindelli non si è affatto dimenticato di quella vittoria sontuosa contro il Bayer Leverkusen. La nostra redazione lo ha contattato telefonicamente, in esclusiva, per parlare del match e non solo:

Ricordi felici, ma ora è tempo di pensare nuovamente a questo match. Che cosa ci dobbiamo aspettare?

"Sarà una partita difficile, il Bayer sta facendo bene in campionato ed è una squadra temibile. La squadra è di qualità, le tedesche in genere hanno quella capacità innata di non mollare mai anche durante le difficoltà e sono d'accordo con Sarri quando dice che bisogna pensare partita dopo partita. Per inciso: prima il Leverkusen, poi l'Inter. Staremo a vedere quel che succederà".

Squadra di qualità questo Leverkusen, specialmente nella fase offensiva. Quanto sarà messo a dura prova l'impianto difensivo della Juve?

"Sì, loro sono molto forti offensivamente parlando e possiedono giocatori di prospetto molto interessanti. Per la Juve sarà un'ottima prova per testare le proprie capacità, nell'ultima sfida ho visto buona solidità difensiva e de Ligt mi è sembrato in grande crescita. C'è stata molta attenzione, questo personalmente mi fa ben sperare".

Sarri sembra aver trovato la quadra con l'impiego del trequartista, Ramsey sta trovando preziosi minuti nelle gambe. Meglio lui o Dybala in questo ruolo?

"Dipenderà molto dal livello di difficoltà e dalle caratteristiche dell'avversario, poi bisognerà capire se durante il match c'è bisogno di un giocatore con più qualità offensiva. Mi riferisco a Paulo, più fantasioso e forse anche più determinante. Però Ramsey, a livello tattico, riesce a fornire un po' più di equilibrio e questo ti farebbe giocare con più tranquillità".

Scontato chiedere di Cristiano Ronaldo, quanto è cresciuto Miralem Pjanic nel gioco di Sarri?

"Era già un grandissimo giocatore prima dell'avvento di Sarri, molto probabilmente questo modulo risalta le sue qualità che sono già immense. Speriamo mantenga questa media gol, soprattutto le sue doti balistiche possono permettere alla Juve di risolvere tantissime situazioni intricate".

Il talentino di Havertz proverà ad illuminare l'Allianz nella partita di questa sera. A tuo avviso, il ragazzo pagherà dazio oppure stupirà il pubblico presente? Ricordando, chiaramente, che la Juventus lo osserva ormai da diverso tempo.

"Credo possa esserci sempre la doppia chance, perché può esser talmente motivato da far bene così come può pagare lo scotto del debutto contro una top del calcio mondiale. Qui capiremo molto bene il tipo di carattere che possiede questo ragazzo, d'altronde ci saranno gli occhi addosso da parte della dirigenza della Juventus".

Alex Sandro, a seguito di motivi familiari, farà ritorno sulla sua fascia di competenza. Ma come hai giudicato la partita di Matuidi con la Spal?

"Matuidi può giocare anche in porta (sorride ndr), perché è intelligente dal punto di vista tattico, possiede grande lettura delle situazioni di gioco oltre ad una enorme flessibilità che gli permette di essere in tutte le zone del campo. Sarri si è detto sorpreso della sua duttilità, così come Cuadrado credo che giocatori così siano delle risorse importanti per tutta la squadra".

E la settimana si concluderà con il "Derby d'Italia" contro l'Inter dell'ex Antonio Conte. Che tipo di partita ti aspetti?

"Sono molto curioso, per me sarà una grande partita perché entrambe vorranno prevalere e portare a casa la vittoria. Si scontreranno due idee differenti di gioco, personalmente ritengo di fare dei grandi complimenti ad Antonio per l'ottimo lavoro che sta svolgendo. Ho visto un cambio di rotta anche da parte dei giocatori, che non era così scontato. Il campionato italiano, così, suscita sempre più interesse e sta tornando ai livelli che gli competono. Pronostico? Speriamo sia una bella partita, ma che alla fine la vincerà la Juventus".

Si ringrazia Alessandro Birindelli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.