ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "La Juve brava a nascondere le problematiche, quest'anno non ha mai giocato benissimo. Khedira e Pjanic non hanno intensità e corsa. Su Allegri..."

ESCLUSIVA TJ - Alessandro Birindelli: "La Juve brava a nascondere le problematiche, quest'anno non ha mai giocato benissimo. Khedira e Pjanic non hanno intensità e corsa. Su Allegri..."TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
martedì 1 maggio 2018, 11:00Primo piano
di Mirko Di Natale

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, l'ex difensore bianconero, Alessandro Birindelli, per parlare della trasferta vittoriosa a Milano e non solo:

Quale è stata la tua lettura di Inter-Juventus?

"E' stata una buona partita, l'Inter è entrata in campo determinata e ha messo fortemente in difficoltà la Juventus. Mi è piaciuto l'atteggiamento degli uomini di Spalletti. La differenza è stata fatta dalla giocata dei singoli, i bianconeri sono stati avvantaggiati dalla zampata finale di Higuain. A vincere non è stato il collettivo, ma la giocata del singolo".

Volendo dare un'altra lettura: ha dato entusiasmo alla squadra e ai tifosi, ma la Juventus ha dimostrato di essere parecchio giù di condizione. Condividi questa analisi?

"Col Real Madrid mi è sembrata una squadra che avesse ancora energie, poi sono arrivate queste prestazioni non positive dal punto di vista fisico. Quando a mancarti sono le motivazioni, qualcosa può esser compromesso a livello mentale. Poi, secondo me, sono arrivati tanti infortuni e la condizione precaria ha contribuito a questo. Si è sentita la mancanza di Chiellini in difesa, Lichtsteiner è un quinto di difesa e non un quarto, Barzagli non sta benissimo fisicamente per via dell'età e un fisico come il suo avrebbe bisogno di trovare continuità".

Non è soltanto la difesa.

"A centrocampo non possono giocare assieme Pjanic e Khedira perchè non hanno intensità e non accorciano mai in avanti. Questo ha portato la Juve a difendersi molto bassa contro squadre come Real Madrid e Napoli che sono molto brave ad attaccar gli spazi. Per caratteristiche, il bosniaco e il tedesco non hanno l'aggressività e la stessa corsa di un Vidal, di un Nainggolan o di un Marchisio che è in condizione. In un'annata con parecchie problematiche, se riesci sempre a limitare i danni significa che sei davvero bravo a nascondere i problemi che ci sono".

Nella tua analisi, dunque, incide anche il gioco della squadra.

"E' tutto l'anno che gioca così, in questa stagione li in mezzo mi piace meno. E' il mio parere. La Juventus è più individualista, ha le grandissime accelerazioni di Douglas Costa e Cuadrado, Dybala è stato straripante ad inizio stagione, Higuain i suoi gol li fa sempre e la difesa è stata perfetta per buona parte della stagione. Da tifoso juventino, personalmente, non ha mai giocato benissimo quest'anno".

La Juventus, come dici tu, ha saputo benissimo nascondere i problemi, ma è stato bravo anche Allegri a trovare le soluzioni giuste per decidere determinate partite come quella di San Siro.

"Sì, è molto bravo a saper leggere le partite in corsa e in questo è uno dei migliori tecnici in circolazione. Però sono sempre degli accorgimenti, perchè la Juventus in genere prende la partita in mano dal primo minuto e mette sotto l'avversario. Questo era accaduto negli scorsi anni, in questa stagione ho visto meno questo atteggiamento".

Come giudichi le polemiche post Inter-Juventus? Secondo te è eccessivo l'accanimento contro i bianconeri?

"Farei un passo indietro e tornerei alla partita di Madrid, dove gli juventini si sono scatenati contro l'arbitro ma, a mio parere, Benatia non fa un intervento compostissimo e non prende la palla. Se vogliamo discutere sul momento è un altro discorso, ma Oliver non sta giudicando la grande impresa ma se effettivamente è avvenuto il rigore. Inter-Juventus è la stessa identica cosa. Io sono favorevole per il Var ,ma dobbiamo lasciare il tempo a questa tecnologia di poter migliorare e sono sicuro che ci riuscirà".

Bologna per ipotecare definitivamente lo scudetto, Milan per aggiudicarsi la quarta coppa di fila. Rispetto alla settimana scorsa, il clima con cui la Juventus si avvicinerà a queste due partite è più positivo?

"La settimana scorsa avrei risposto il contrario (sorride ndr), ma questa partita con il Bologna cascherà proprio a puntino proprio per le motivazioni che la vittoria di San Siro ha dato a questa Juventus. E la testa conta sempre più delle gambe. Pronostico? Secondo me i bianconeri faranno il double perchè li vedo meglio sia per il campionato che per la coppa".

Secondo gli ultimi rumors, Emre Can è sempre più vicino a vestire la maglia della Juventus l'anno prossimo. Quanta novità potrebbe portare nel centrocampo bianconero? E Mattia Caldara, che hai allenato a Trapani, quanto potrà esser fondamentale in una difesa come questa?

"Emre Can è un giocatore duttile e determinante che sono importanti per le vittorie che contano. L'ho visto giocare anche un po' più avanzato. Più calciatori d'esperienza immetti nel tuo organico, più hai la possibilità di poter ambire alle manifestazioni come la Champions. Caldara ha avuto una crescita importante, sta giocando su grandi livelli e l'ulteriore anno trascorso a Bergamo ha dato più autostima, esperienza e convinzione dei propri mezzi. La retroguardia bianconera ha bisogno di un ringiovanimento, è giusto che si inizi a lavorare sulla nuova generazione".

Si ringrazia Alessandro Birindelli per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.