ESCLUSIVA TJ – Crippa: “Juve fortissima, potrebbe perdere qualcuno a fine anno. Conte? Prima o poi cercherà altri palcoscenici”

ESCLUSIVA TJ – Crippa: “Juve fortissima, potrebbe perdere qualcuno a fine anno. Conte? Prima o poi cercherà altri palcoscenici”TuttoJuve.com
© foto di Federico De Luca
mercoledì 26 marzo 2014, 16:01Primo piano
di Redazione TuttoJuve
fonte Intervista di Francesca Simonelli

Manca poco alla gara tra Juventus e Parma, che potrebbe avvicinare i bianconeri al record dei 100 punti e contemporaneamente allungare la striscia di risultati utili consecutivi in campionato per i ducali. Ne abbiamo parlato in esclusiva con Massimo Crippa, dg del Renate, squadra che milita nel campionato di Seconda Divisione di Lega Pro, nonché ex centrocampista del Parma dal 1993 al 1998.

“E’ una gara che ha diverse cose in ballo. La Juventus cerca il quindicesimo risultato utile consecutivo in casa, mentre il Parma vuole dare continuità ai risultati ottenuti fino ad ora, visto che ha già ottenuto 17 risultati utili consecutivi. I ducali stanno facendo un ottimo campionato e si sono portati addirittura in zona Europa, quindi faranno di tutto per cercare di non perdere punti”.

Lei ha vissuto anni molto positivi a Parma, vincendo una Supercoppa europea ed una Coppa Uefa. Ricorda qualche gara in particolare con la Juventus?
“Ci sono state belle partite con la Juventus, perché in quegli anni c’era una grande Juve e un grande Parma. In particolare vincemmo la Coppa Uefa nel 1994 in una finale italiana proprio con i bianconeri: all’andata vincemmo 1-0 al Tardini, mentre al ritorno al Meazza di Milano pareggiammo per 1-1. Adesso le cose si stanno un po’ ripetendo, anche se la Juve in Italia stanno dimostrando di essere superiori a tutte le altre squadre. Il Parma comunque sta risalendo e spero che riesca a centrare l’Europa, visto che ha le caratteristiche per farlo”.

Qual è secondo lei la forza di questo Parma?
“Credo che il Parma abbia inserito in rosa ottimi giocatori nel corso degli anni: quest’anno Cassano e Parolo, negli anni scorsi Amauri, Paletta, che adesso è arrivato anche in Nazionale, lo stesso Lucarelli, che sta facendo molto bene. Insomma, pian piano stanno costruendo una squadra che può dire la sua in campionato”.

La Juve di quest’anno può essere definita una delle più forti della storia, o trova azzardato il paragone con quelle di Lippi e Trapattoni?
“Credo che la Juve di questi anni sia una squadra che in Italia non ha rivali, perché ha dei giocatori importantissimi, di caratura internazionale. Però quest’anno i bianconeri in Champions League hanno fallito, perché sono stati eliminati dal girone e adesso si ritrovano in Europa League. L’obiettivo principale, però, credo sia quello di fare bene in Champions”.

Cosa deve fare, secondo lei, la Juve per arrivare a questo obiettivo?
“Sicuramente non sono io a dover dire alla Juve cosa fare, di certo i dirigenti bianconeri sapranno già chi prendere per il prossimo anno. Credo però che potrebbero perdere qualche giocatore, perché le richieste per Pogba e Vidal ci sono e fanno certamente gola dal punto di vista economico”.

Ora la Juve gioca l’Europa League. Crede che i bianconeri abbiano la possibilità di superare il Lione e magari vincere l’Europa League?
“Credo di sì, perché non vedo squadre all’altezza della Juventus in questa competizione. Sta solo alla squadra di Conte trovare le motivazioni giuste, cosa che non sarà difficile, considerato che il campionato in Italia è ormai già vinto. Vincere una competizione europea fa sempre piacere”.

Vincere una competizione europea è anche l’obiettivo di Antonio Conte. Crede che il tecnico rimarrà in bianconero a lungo?
“Sicuramente Conte in questi anni ha fatto un lavoro straordinario, ma probabilmente fra qualche anno vorrà fare un altro salto, e tentare magari di vincere in altri campionati. Questa secondo me può essere l’ambizione di un allenatore che sta dando grandissime motivazioni  alla Juve”.