ERAVAMO "TRE AMICI AL BAR"

16.12.2019 09:55 di Massimo Pavan Twitter:    Vedi letture
© foto di www.imagephotoagency.it
ERAVAMO "TRE AMICI AL BAR"

La Juventus imbocca una strada nuova. Maurizio Sarri contro l'Udinese ha deciso di cambiare e schierare il tridente formato da Paulo Dybala, Cristiano Ronaldo e Gonzalo Higuain. Il trio delle meraviglie, il famoso "trio" da bar, che ha dato dimostrazione di essere compatibile ed utilizzabile in una sfida dall'inizio.

Non era semplice fare queste scelte, molto popolari ma molto rischiose e soprattutto non era semplice spingere calciatori di altissimo livello a mettersi a disposizione della squadra. Maurizio Sarri c'è riuscito ed ha messo nella testa dei campioni il tarlo del lavoro per il noi al posto dell'io. Il primo tempo contro l'Udinese è stato molto bello, ottimo, con grandissime occasioni. Dalla parte opposta, un secondo tempo più modesto, con alcune occasioni, ma con troppe chances lasciate agli avversari. 

Sarri, infatti, si è arrabbiato ed il gol finale di Pussetto gli è rimasto sullo stomaco, perchè sa benissimo che chiudere tre a zero sarebbe stato un segnale importante, mentre quel gol incassato, a parte peggiorare la differenza reti, è anche un'ulteriore segnale che a volte la squadra si distrae senza moltivo, cala l'attenzione e prende reti che non si devono incassare.

I TRE AMICI AL BAR - in ogni caso, lo spettacolo dei "tre amici al bar", trio da bar, così l'aveva definito tempo fa, Maurizio Sarri, è qualcosa che sicuramente contro certe squadre, in certe situazioni si può fare. Importante, per non dire fondamentale, però, è mantenere l'intensità perchè poi inseguire gli avversari diventerà più difficile. 

I segnali e la strada intrapresa sono buoni, con questi tre giocatori si segna di più, fondamentale capire come trovare l'equilibrio perchè la coperta allungata davanti non sia troppo corta dietro.

Clicca qui, segui Massimo Pavan su twitter per interagire con Massimo sulle ultime di mercato e sulla Juve