DOUGLAS COSTA a Gazzetta: “Juve scelta migliore fatta nella mia vita. Sui primi mesi e sulle polemiche...”

DOUGLAS COSTA a Gazzetta: “Juve scelta migliore fatta nella mia vita. Sui primi mesi e sulle polemiche...”TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
sabato 5 maggio 2018, 08:30Primo piano
di Redazione TuttoJuve

Lunga intervista di Douglas Costa su Gazzetta, ecco alcuni passaggi: “Nei primi mesi non sono riuscito a esprimermi sui soliti livelli. Poi sono progredito anche se devo migliorare in zona-gol. La verità è che ho sempre preteso molto da me stesso, e continuo a farlo. Il più bel complimento ricevuto? La cosa più bella è che mi reputino all’altezza della Juve. Il nome Flash mi venne dato in Germania: un amico per scherzo mi chiamò così una volta e da lì mi è rimasto. Perché mi è piaciuto. Devo tanto al fustagno, mi piace molto come tipologia: è rapido e con passaggi corti, dove il gioco non si ferma mai. Oggi in campo c’è molto di quello che ho impa­rato lì”.

Champions?Dopo l’uscita dalla Champions ho detto che venire alla Juve è stata la scelta migliore fatta in vita mia. Lo ribadisco. Quando esci da un doppio confronto così, dopo aver perso a Torino e fatto una rimonta pazzesca al Bernabeu, indipendentemente da come è finita non puoi che essere orgoglioso di far parte di un gruppo di campioni che ha dimostrato di poter rag-giungere l’impossibile con l’orgoglio. Dopo il gol all’Inter sono andato ad abbracciare Dybala perché mi ha accolto alla Juve come se mi conoscesse da sempre, assieme ad Alex Sandro mi ha aiutato nell’inserimento e soprat­tutto mi ha convinto che ave­vo le qualità per poter stare in questo gruppo e far la diffe­renza nel vostro campionato.

Var? La Var dovrebbe essere in tutti i campionati e siccome la Champions è la competizione più importante del mondo a maggior ragione dovrebbero curare di più questi dettagli. Polemiche? Più che sorpreso sono abituato, perché le stesse cose succedono anche in Brasile: anche lì si va avanti a discutere per giorni e giorni. L ’arbitro è un essere umano che può commettere degli errori, se io protesto o mi lamento il risultato non cambia. L’unica cosa su cui devo concentrarmi è il campo.