DOMENICA NON SI DECIDE TUTTO, MA SI DIRA' MOLTO
Domenica sera alle 20.45 la Juventus si giocherà molto, non tutto, ma molto. A 22 punti, con due punti di distanza dall'Inter, che sarebbero zero se il Var non avesse deciso di penalizzare la Juventus di due punti, i bianconeri non hanno molto margine di errore, anzi se vogliono riprendersi, devono obbligatoriamente ottenere un risultato, possibilmente positivo.
Le tre vittorie consecutive non sono state trionfali ma non sono state semplici, soprattutto quella con il Torino, vedendo anche la fine che hanno fatto i rossoneri con i granata.
La Juventus, non ha dato segnali di onnipotenza, ma considerando lo stato di emergenza totale, ha dato sicuramente dei barlumi di speranza a tutti, con indicazioni di una crescita progressiva della condizione nonostante una situazione complessiva che sicuramente non è ottimale, visto che fino a ieri c'erano undici indisponibili e con l'Inter se va bene comunque saranno sei-sette.
Con l'Inter la Juventus deve fare una grande partita in modo tale da rilanciare le proprie ambizioni sia in ambito Champions che eventualmente per qualcosa di più, a patto di vincere però.
I bianconeri oggi non sono nella condizione di parlare di scudetto, a dieci punti dalla prima non puoi avere ambizioni di primato, ma se sapranno vincere sempre da qui alla sosta, portandosi magari a 7-8 punti dalla prima, nulla è impossibile.
Oggi come oggi, però bisogna guardare la realtà che dice quarto posto al massimo, distante tre punti con l'obbligo però, domenica di fare una grande e convincente partita.
Un successo può cambiare la stagione, un pareggio lasciarla inalterata, una sconfitta, bloccare un processo di crescita che ha dato un lumicino di speranza.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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