DA ZERO A DIECI - LO ZERO CHE PIACE PER UNA JOYA DA DIECI

DA ZERO A DIECI - LO ZERO CHE PIACE PER UNA JOYA DA DIECITuttoJuve.com
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mercoledì 27 novembre 2019, 11:45Primo piano
di Massimo Pavan

Vincere e convincere in parte, la Juventus completa il girone in casa con tre vittorie e con il primo posto con un turno di anticipo.  Bravo Maurizio Sarri a continuare nella nella striscia che aveva iniziato Massimiliano Allegri con cinque qualificazioni su cinque.

ZERO - come i gol subiti, in casa quest'anno in tre partite solo uno, con Lokomotiv, il reparto sta crescendo anche con due esterni inediti.

UNO - come la gemma di Dybala, unica, una punizione bellissima, nell'idea oltre che nella realizzazione, le punizioni a lui e Pjanic e basta.

DUE - a Diego Simeone. Che senso ha non restituire il pallone a venti minuti dalla fine? Nessuno stava facendo melina, un no-sense.

TRE - a Morata, una partita pessima per l'ex bianconero ed un errore finale a porta vuota clamoroso.

QUATTRO - A Hermoso, causa la punizione nel finale ed era già ammonito rischiando il rosso, fa rimpiangere gli assenti.

CINQUE - ai pochi inserimenti dei centrocampisti. Pochi movimenti, pochi inserimenti in area, caso strano quando Bentancur e Matuidi si gettano nello spazio creano occasioni, devono farlo più spesso.

SEI - a Ronaldo. Sufficiente e volitivo, nulla di più, tira poco, non riesce a chiudere un buon contropiede, in rodaggio.

SETTE - agli esterni, non una prova maiuscola, ma nemmeno pessima, non sono Cuadrado e Alex Sandro e si vede ma coprono bene, non fanno danni. 

OTTO - A Sarri, il tecnico bianconero al primo anno di Juve centra subito il bersaglio grosso. Il tecnico bianconero si dimostra un abile stratega e in questo girone non ha sbagliato quasi nulla.

NOVE - A De Ligt, lo abbiamo difeso quando non aveva fatto bene e va esaltato ma non troppo ora che si dimostra un top player di livello mondiale. Prestazione ancora una volta maiuscola.

DIECI - alla Joya, al numero dieci bianconero che regala la terza perla di Champions alla Juventus, Sarri sceglie bene e l'argentino lo ripaga, gioca a tutto campo, si diverte e fa divertire, miglior marcatore con sette reti in stagione.