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Spalletti: “Milan squadra verticale, ma noi proveremo a fare la partita. Ho 7 infortunati. Sulle parole di Chivu…”

Spalletti: “Milan squadra verticale, ma noi proveremo a fare la partita. Ho 7 infortunati. Sulle parole di Chivu…”TuttoJuve.com
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Oggi alle 16:39Primo piano
di Camillo Demichelis
fonte Dall’inviato all’Allianz
Domani alle 20:45 la Juventus ospiterà il Milan all’Allianz Stadium. Luciano Spalletti, a breve, presenterà la gara contro i rossoneri

Luciano Spalletti sta parlando in conferenza stampa alla vigilia della gara contro il Milan valida per la terza giornata di Serie A. TuttoJuve.com sta riportando le sue parole in diretta: 

Domani arriva qui allo Stadium il Milan, che come noi ha fatto due vittorie in due partite. Ci presenta un po’ la gara che si aspetta e anche l’avversario? Che risposte attende dalla sua squadra?

"Intanto si presenta un allenatore dalle idee chiare, che è riuscito a farsi una squadra forte e, nonostante siano state giocate solamente due partite, ci sono già dei principi di gioco molto riconoscibili. È un allenatore che si è fatto apprezzare e che conosciamo fin da quando era allo Sporting Lisbona, perché aveva fatto vedere a tutti la qualità di gioco che esprimeva la sua squadra. Addirittura al Braga. È una squadra immediata, è una squadra, come dite voi, verticale, una squadra a piombo, che va dritto per dritto, molto, molto veloce nei ribaltamenti delle azioni. Ti costringe a usare un motore della loro stessa cilindrata, perché sennò poi rischi di arrivare tardi agli appuntamenti. È una squadra che ti viene addosso, che ti crea questi continui micro-duelli. E se li sai leggere in anticipo, se ti sai muovere in anticipo, è un qualcosa che puoi usare. Ecco perché l’aggressività degli avversari va sempre usata: non è che ti debba creare un problema o un timore. Sarà una bella partita, perché Juventus-Milan è naturalmente solamente da giocare. Noi proveremo a farla la partita, a esprimere quella che è la nostra voglia di provare a vincere la partita".

Le difficoltà ad inserire i giocatori nuovi?
"Abbiamo delle difficoltà perché abbiamo 7 infortunati però sono tutti diversi tra loro. Siamo nelle condizioni di giocare la partita e poi vedremo nel lungo. Vogliamo fare una partita da Juventus. Noi abbiamo iniziato con il piede giusto dal punto di vista del collettivo. Questo è fondamentale per essere sempre più squadra. Noi dovremo essere bravi a creare questi smarcamenti perché loro verranno su forte, perciò dovremo andare a guadagnare metri, perché ogni metro guadagnato varrà più di qualsiasi giro palla. Le scelte faranno la differenza nel risultato".

Sulle parole di Chivu?
"Chivu è stato sincero. A me piacciono le persone sincere e le sue parole devono essere uno stimolo per dare ancora di più. Poi se viene definito così fdiventa ancora più importante. Noi dobbiamo ridurre il gap con le squadre più importanti. Niente di particolare sulle parole di Chivu".

Vedi delle analogie con il Milan?
"Equilibrio e adattabilità è ciò che ti permette di far diventare l'imprevisto un'opportunità. Noi dobbiamo andare per forza a lavorare su questi criteri. Noi non dobbiamo evidenziarlo come un problema alla squadra. Poi questo fatto di essere una squadra forte devi dimostrarlo sul campo. A me questa squadra sembra pronta per giocare questa partita e in settimana mi ha fatto vedere l'impegno giusto per migliorare e per metterci qualcosa di migliore e di diverso. È chiaro che lo scorrimento della gara dirà se è così oppure no. Noi abbiamo le carte in regole per diventare una squadra forte. Non abbiamo fatto tutto quello che volevo sul mercato, Però abbiamo migliorato la rosa e abbiamo delle soluzioni in più".

Ha parlato con i giocatori esclusi dalla lista Uefa?
"Si ho parlato con loro. Era il minimo e non volevo che quel momento arrivasse mai. È la peggior cosa per ogni allenatore. Purtroppo noi credevamo di fare delle cose che non sono avvenute e ci siamo ritrovati in quel momento lì. Ho parlato con loro e penso abbiamo capito. È possibile una cessione per questi giocatori? Non è il mio lavoro. Io sono dispiaciuto per alcuni potrebbe esserci la possibilità di reintegro. Io voglio vedere sempre anche la possibilità positiva. Mi dispiace moltissimo".

Quanto è contento della sintonia con la dirigenza?
"Io sono sempre stato definitivo un tecnico aziendalista per questo motivo. Io non ho mai avuto toni scorretti con i miei dirigenti. Noi qualche problemi lo abbiamo perché siamo stati sotto il mirino delle sanzioni, perciò non abbiamo potuto fare delle cose. In alcune situazioni abbiamo fatto quello che volevamo e altre non è stato possibile. Ci sono delle dinamiche che non controlli e ognuno porta dinamiche nuovi e differente. Noi siamo cresciuti, poi bisogna vedere se saranno tutti a disposizione perché non abbiamo una rosa lunghissima. Poi ci sono giocatori difficili da sostituire come Yildiz e McKennie. Abbiamo fatto due buonissime prestazioni dove abbiamo dimostrato di essere una squadra unita, compatta e vera. Domani potrebbe essere una partita che ti darà molto a livello di consapevolezze".

Può giocare Woltemade? Può giocare con Kolo Muani?
"Inizialmente non penso di farlo giocare, però penso possa subentrare. Lui sa giocare a due perchè va a relazionare con i compagni. Lui si crea lo spazio da attaccare e può giocare benissimo con Kolo Muani. Poi ha la possibilità del gioco aereo con la palla in verticale. Dobbiamo vederlo in pratica ed è una persona straordinaria e fa vedere la qualità caratteriale di stare dentro un gruppo. Ora dobbiamo farlo giocare domani".

Recuperano Cambiaso, McKennie e Sarr?
"Non recupera nessuno. Speriamo di recuperarne un paio per la prossima settimana".