CEFERIN, ALTRA PROVOCAZIONE

12.06.2021 09:30 di Massimo Pavan Twitter:    vedi letture
CEFERIN, ALTRA PROVOCAZIONE
TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Aleksander Ceferin, presidente dell'UEFA continua con le sue parole tutt'altro che amichevoli nei confronti della Juventus. Una situazione che cambia di giorno in giorno, in cui si susseguono parole e frasi dette e non dette.

Le ultime parole a Raisport evidenziano una situazione non amichevole: "Voglio soltanto dire che la Giustizia a volte è lenta, ma arriva sempre. Io non sono entrato nello specifico delle competenze della nostra Commissione Disciplinare, ma ovviamente l'input è risolvere la questione coi Tribunali. Per come la vedo io non è uno stop definitivo, prima chiariamo le faccende legali e poi andiamo avanti. A volte ho la sensazione che questi tre club siano come dei bambini che saltano la scuola per un po', non vengono invitati alle feste di compleanno e poi cercano di entrare al party con la polizia".

Platini ha detto che i club hanno diritto di fare la Superlega, è sorpreso? "No, nulla mi sorprende ormai nel calcio. Il suo commento non merita il mio commento".

Da notare poi le parole su Andrea Agnelli: "E' una questione personale. Non vorrei replicare, ma credo che lui lo sappia".

Insomma, il clima non è per nulla disteso, parliamo di una situazione di tensione che potrebbe anche sfociare in una polemica continua e con decisioni del tribunale che potrebbero avere risvolti inattesi.

Da una parte il tribunale di Madrid ha dato indicazioni, ma a sentire le parole di Ceferin, tutto rimane sospeso ed è abbastanza indecifrabile. Insomma, non possiamo esporci, la situazione, ormai è muro contro muro, Ceferin provoca, la strada del dialogo, che forse andrebbe bene ai tre club, al momento sembra difficilmente percorribile.