Cassata, Il talento del classe '97 comincia a sbocciare. La Juve può riprenderlo

Cassata, Il talento del classe '97 comincia a sbocciare. La Juve può riprenderloTuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
giovedì 5 aprile 2018, 17:20Primo piano
di Edoardo Siddi

Plasmato da Fabio Grosso, Francesco Cassata è diventato, gara dopo gara, pilastro insostituibile della Primavera della Juventus. Terminato il suo percorso nel settore giovanile, è arrivato il momento di affrontare il calcio dei grandi. Si parte dall'Ascoli, dove si ritaglia un ruolo importantissimo, poi è il momento di misurarsi in Serie A. La Juve l'ha ceduto al Sassuolo: 7 milioni di euro pagabili in tre esercizi. 

In neroverde l'inizio è ovviamente complicato, complice anche l'oscura stagione degli emiliani. Esordio nella massima serie il 22 ottobre 2017, contro la Spal, e subito un rosso. Troppo irruento, il classe '97 paga subito uno dei suoi difetti. La fiducia però non cala: titolare contro il Napoli e contro il Milan appena scontata la squalifica, si riaccomoda in panchina per poi tornare dal primo minuto nel successo sul Crotone. Ambientamento naturale, ma le qualità cominciano a intravedersi. Torna però un periodo complicato a livello personale: 2 minuti a Roma poi solo panchina dal 6 gennaio all'11 marzo (appena tre punti raccolti dal Sassuolo). Tutto finito? Affatto.

Cassata scende nuovamente in campo appena 4 minuti contro l'Udinese, poi nel delicato finale contro il Napoli (con tanto di polemiche sponda partenopea) e infine 90 minuti contro il Chievo, con tanto di gol del pari all'ultimo istante. Una bella gioia personale che può aprire le porte a un grande finale di stagione in cui confermarsi con il Sassuolo e lanciare segnali alla Juve. I bianconeri, infatti, possono riportarlo a casa in virtù del diritto di recompra valido per i prossimi tre anni con una cifra che sale di stagione in stagione.