BUFFON: "Sognare non costa nulla. Vogliamo dimostrare sul campo che ciò che si dice di noi è vero. Champions obiettivo condiviso. Higuain e i nuovi acquisti ci potranno migliorare"

BUFFON:  "Sognare non costa nulla. Vogliamo dimostrare sul campo che ciò che si dice di noi è vero. Champions obiettivo condiviso. Higuain e i nuovi acquisti ci potranno migliorare"TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
giovedì 4 agosto 2016, 18:05Primo piano
di Camillo Demichelis

Gianluigi Buffon ha parlato ai microfoni di Alberto Mauro di Sky Sport. Ecco l'intervista riportata da TuttoJuve.com: "La Champions? È un obiettivo, un obiettivo personale questo sicuramente, ma é un obiettivo di squadra e di società. Perché alla fine non c'è nulla di più bello della condivisione nella vita. Quindi il poter riuscire a conseguire un risultato che manca da tanti anni con tante persone con le quali hai vissuto tanti momenti della storia bianconera sarebbe un qualcosa di clamorosamente bello. Io penso che sognare non costi nulla. Però bisogna sognare con i piedi per terra e con molta concretezza e consapevolezza. Sulla carta siamo una squadra sicuramente rispettabile e che può far parlare di sè. Però poi il campo è tutta un'altra cosa. In campo bisogna dimostrare con la passione, con la voglia di migliorarsi, con la voglia di stupire e soffrire insieme, insomma vogliamo dimostrare con tutti questi ingredienti che ciò che si dice di noi è realmente vero.

Che peso può avere un campione come Higuain?

"Un peso enorme per la sua carriera calcistica, per la maglie che ha vestito, per i gol che fa, per la presenza sia fisica che caratteriale che si porta appresso. Poi oltre a lui io credo che siano arrivati anche altri giocatori che veramente se confermeranno tutto ciò che hanno fatto nella loro carriera e avranno il desiderio di stupire ancora e aiutarci mettendosi a disposizione, con il loro immenso bagaglio di tutto, io credo che potremmo migliorare molto. La nazionale? Sicuramente è rimasto qualche strascico di sofferenza per la modalità con la quale siamo usciti. Però non c'è nessun tipo di rimpianto perché abbiamo fatto, secondo me, quello che potevamo e dovevamo fare. Poi per quello che riguarda Barzagli siamo tutti molto felici del suo ripensamento. E sicuramente il mister ha avuto un grande merito, cioè quello di farlo tornare sui suoi passi. Secondo me entusiasmandolo anche con un'idea di gioco e delle visioni di gioco che sono accattivanti e che speriamo di fare nostre il prima possibili e poterle mettere in pratica. Perché la cosa bella che ho detto all'Europeo è che la gente si è riappassionata degli azzurri e della nazionale. E questo è un patrimonio che non dobbiamo scialacquare".