ALLEGRI A SKY: "Era una gara sporca, serve vincere così per tornare con i piedi per terra"

ALLEGRI A SKY: "Era una gara sporca, serve vincere così per tornare con i piedi per terra"TuttoJuve.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
mercoledì 3 febbraio 2016, 23:30Primo piano
di Alessandro Vignati
Parla il tecnico bianconero.

Intervistato nel dopo partita di Sky, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato la prestazione dei bianconeri nel match interno appena sostenuto contro il Genoa. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.

Bei numeri...

"Facciamo i complimenti ai ragazzi per la striscia positiva, per la rimonta ed esserci avvicinati a un Napoli straordinario. E' stata una gara simile a quella dell'anno scorso con il Genoa. Ci sono gare sporche, da vincere giocando male, oggi è stato così. E questo ci riporta con i piedi per terra, all'interno e all'esterno, dopo la troppa euforia post-domenica. Così capiamo che per vincere il campionato non ci saranno gare facili".

Anche Caceres ko e l'ingenuità di Zaza. Preoccupato?

"No, capitano. Dispiace per Martin, un giocatore straordinario e un bravo ragazzo. Credo sia lesione al tendine, i tempi saranno lunghi. Sturaro dovremmo recuperarlo per domenica, Asamoah vedremo se ci sarà. Khedira e Mandzukic sono un pochino più lunghi. Chiellini sta bene, ma vedo se dargli un ulteriore turno di riposo domenica. Questi infortuni hanno alzato la tensione. Zaza deve stare sereno, deve usare più il cervello ed evitare queste entrate. Si cresce anche così, teniamo conto che davanti ci manca anche l'unico uomo esperto che è Mandzukic".

Con Mandzukic e Lichtsteiner siete più continui, con Morata e Cuadrado si batte il Bayern?

"Vedremo, manca ancora molto e vedremo chi ci sarà. Saranno due gare, dovremo essere molto bravi specie a Torino. Ora pensiamo al Frosinone, non dimenticandoci l'andata. Poi ci giocheremo lo scontro diretto, che non vale lo Scudetto visto che mancano ancora molte gare".

Le potenzialità sono superiori rispetto a un anno fa?

"Ci sono e sono tante, vista l'età dei ragazzi che ho il piacere di allenare. Dobbiamo imparare a gestire le partite. Le potenzialità sono molte. Gli obiettivi sono anche quelli di migliorare noi stessi a livello di gioco e giocarcela alla pari con tutte in Europa".