ALLEGRI A SKY: "Dopo il gol abbiamo rallentato, subiamo troppo ultimamente. Champions? Quando sono arrivato c'era paura nel non passare il girone"
Intervistato nel dopo partita di Sky, l'allenatore della Juventus Massimiliano Allegri ha analizzato la gara appena sostenuta dai bianconeri in casa del Benevento. Ecco quanto evidenziato da TuttoJuve.com.
Partita fondamentale, specie a livello di risposte. Grande partenza, poi?
"Abbiamo smesso. Abbiamo rallentato, hanno pareggiato. Oggi eravamo molto a rischio, abbiamo concesso troppi tiri in queste ultime tre gare. Non bisogna difendere dentro l'area, ma fare una difesa migliore nella nostra metàcampo".
Ha inciso il clima?
"Sì. Facciamo i complimenti ai ragazzi, occorreva vincere per dimenticare martedì. Il Benevento ha fatto bene, ci mancano quattro gare in casa e tre fuori".
Di solito difendete anche bassi bene. Cosa è mancato oggi?
"E' un momento che capita. Bisogna prevenire. Con il Milan avevo notato già questa cosa, con il Real è andata così. Oggi abbiamo fatto bene in pressione, non quando eravamo schierati. Il caldo e la tensione ci ha un po' bloccato, buona vittoria e continuiamo".
Ti fidi molto di Mandzukic. Sembra insoffertente, non sta bene a livello fisico?
"Mario per caratteristiche fisiche e di temperamento è importante. Non ha fatto malissimo, non è al meglio fisicamente. Servono energie per arrivare in fondo per vincere Scudetto, Coppa Italia e per mercoledì. Continuare a vincere non è semplice, bisogna raschiare il barile e arrivare primi".
Dybala anche con il Real non ha fatto male, a nostro avviso...
"Dopo la partita ho letto e sentito critiche a Paulo e alla squadra. Quando perdi 3-0 stai zitto, le spiegazioni non servono. Fino al 60' è stata molto più equilibrata di Cardiff, poi resti in 10 ed è tutto più difficile. Paulo ha fatto una bella prestazione, sta bene, salta l'uomo, lo vedi. Un mese e mezzo fa stoppava e la palla andava".
Numero 7: +7 o CR7?
"Ronaldo non è un incubo, ha vinto 5 Palloni d'Oro. Ha segnato in ogni gara di Champions, è unico. L'importante è fare una grande gara mercoledì, ci guarda tutto il mondo".
L'aspettativa europea rischia di condizionare le tue scelte future?
"L'ambizione europea è forte come sempre. Quando arrivai c'era paura nel passare il girone, c'era scritto anche nei muri. Società e giocatori sono cresciuti molto, abbiamo fatto due finali, una gara con il Bayern che sappiamo come è andata e vediamo mercoledì. Credere che ogni anno andiamo in finale è utopia, non ce la fanno nemmeno Real, Bayern, Barcellona e City. Si parla di Ronaldo, ma anche Ramos martedì ha tolto tutto, era assurdo. Da quando siamo qui abbiamo fatto due finali, la società ha cambiato nove giocatori facendo un lavoro straordinario. L'obiettivo è vincere il campionato, poi mercoledì magari dopo 5 minuti andiamo sull'1-0 per noi e loro restano in 10, e che si dice? La società ha fatto un lavoro eccezionale da quando sono qui".
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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