A MENTE FREDDA – La Juve e Allegri sono scoppiati, pericolo tracollo

A MENTE FREDDA – La Juve e Allegri sono scoppiati, pericolo tracollo  TuttoJuve.com
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giovedì 27 aprile 2023, 13:30Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Missione finale di Coppa Italia a parte, la sfida contro l'Inter doveva essere l'occasione giusta per risollevarsi dopo tre ko consecutivi in campionato. Invece si trasforma in un allarme preoccupante, pericoloso. Partiamo dalla scelte di Allegri, alcune oggettivamente inspiegabili fino a diventare suicide. In una gara decisiva difficile capire perché schierare Bonucci che non giocava dal 12 marzo e comunque è nella fase finale della sua carriera. Come è oggettivamente impossibile presentarsi con un attacco a due senza centravanti. Incomprensibile poi il sostanziale accantonamento di Fagioli, tra i migliori giovani del campionato e comunque parte importante del centrocampo completato da Locatelli e Rabiot, lo stesso degli otto successi consecutivi pre Mondiali, senza prendere gol. Queste i dubbi legati alla formazione iniziale e in generale alle dinamiche tecnico-tattiche.

La mancanza di verve per certi versi è ancora più grave. Quando Allegri di buona gara nel complesso dice una bugia. La Juventus è priva di idee, senz'anima, confusa e vuota mentalmente. Ecco, questo probabilmente è il problema maggiore. La squadra è scoppiata psicologicamente per le questioni giudiziarie e l'allenatore non riesce più a tenere in mano il timone? Probabile, viste le parole che avrebbe rivolto a Marotta e Baccin nel post gara: "Siete delle m....Tanto arrivate sesti". Comunque sia è ingiustificabile quanto visto a San Siro. Consegnarsi di fatto all'Inter significa rinnegare la storia di questo club. Per provare ad alzare un trofeo resta solo l'Europa League, ma se queste sono le premesse contro il Siviglia il destino pare segnato. E attenzione al campionato perché restare in zona Champions non è scontato. Anzi. Serve una sterzata drastica, altrimenti sarà tracollo. Di fronte all'ipotesi di un fallimento su tutti i fronti, questa la replica del direttore tecnico Calvo: “Possiamo programmare il futuro indipendentemente dall'esito sportivo della stagione”. Parole sotto certi aspetti rassicuranti, ma è difficile spiegare ai tifosi un'altra stagione senza alzare almeno un trofeo.