A MENTE FREDDA - Juve così rischi di buttarti via

A MENTE FREDDA -  Juve così rischi di buttarti via TuttoJuve.com
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lunedì 11 marzo 2024, 11:00Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Il vantaggio sulla Roma è di dieci punti, la Juve vede ancora in modo abbastanza nitido la qualificazione in Champions League, soprattutto se verrà promossa anche la quinta in classifica. Ma occhio a non mollare la presa. Bisogna assolutamente cambiare la tendenza per evitare rischi o sofferenze. Solo 6 punti ottenuti nelle ultime 7 gare, in cui peraltro sono stati incassati ben 11 reti, scivolamento al terzo posto. Qualcosa di inimmaginabile parlando di una squadra di Allegri e soprattutto rispetto a quanto visto fino ad un mese e mezzo fa. L'addio al sogno scudetto ha innescato la crisi? Qualche dubbio resta, il crollo però è ingiustificabile. La solidità difensiva si è persa, basti pensare che da quattro partire la Juve prende due gol. Mancano poi grinta e compattezza di gruppo, le stesse che avevano permesso di vincere gare all'ultimo minuto e in generale di ottenere una lunga serie di risultati utili consecutivi.

Analizzare le colpe di questo momento Juve è sempre un'operazione complicata. I giocatori riescono ancora a recepire i dettami di Allegri? La rosa è in grado di fare più di questo? Siamo sicuri che l'incertezza sul futuro del tecnico non incida? Domande lecite, difficili le risposte. Intanto, salvo qualche sprazzo, la squadra sembra non segua trame di gioco definite, lasciando spesso l'iniziativa ai singoli. La fase difensiva ormai è in caduta libera (2 gol in ognuna delle ultime 4 gare), basti vedere la dinamica con cui sono stati incassati entrambe le reti contro l'Atalanta. Fino ad un mese e mezzo fa si parlava di sogno scudetto, forse esagerando. Del resto la rosa non è all'altezza di quella dell'Inter capolista, ma 17 punti di ritardo l'11 marzo sono tantissimi. Allegri però continua ripetere che la Juve è in linea con l'obiettivo stagionale: qualificazione alla Champions League. Tutto vero, ma ci sono modi e modi di arrivarci. Probabilmente i dubbi sulla permanenza dell'allenatore possono condizionare i giocatori. Inconsciamente, sia chiaro. Forse sarebbe opportuno che società e Allegri definissero subito la situazione: continuità o divorzio.