A MENTE FREDDA - Juve atavici problemi, ma la squadra arbitrale è ingiocabile
Questa vola nessun colpo vincente nel finale, la Juve deve accontentarsi del pari, sul quale pesano ataviche criticità e le decisioni della squadra arbitrale. I bianconeri come al solito producono nel primo tempo, ma chiudono colpevolmente con il minino vantaggio, sprecando diverse occasioni per mettere in sicurezza il risultato. L'approccio sbagliato nella ripresa e una difesa inspiegabilmente ballerina provocano la rete avversaria. La squadra di Allegri prova a riprendere in mano il gioco, su un cross di Cambiaso evidente fallo di mano in area di Bani. Massa (lo stesso che ha danneggiato il Napoli contro l'Inter) stranamente non vede, ma il VAR dov'era? Nel finale manca un rosso a Malinovskyi per un'entrata da codice penale su Yildiz. Nessun alibi, ma l'errore del direttore di gara e dei suo colleghi nella sala della tecnologia è pesantissimo. Così diventa la squadra arbitrale diventa ingiocabile, anche ai fini della lotta scudetto.
Episodi arbitrali a parte, ci sono riflessioni da fare sulla Juve. Come accennato, la mancanza del gol del ko ormai è una pericolosa costante. E qui bisogna chiamare in causa gli attaccanti, in particolare Vlahovic. Bello l'assist per Chiesa in occasione del rigore assegnato che il serbo cede al compagno. Paura di sbagliarlo ancora una volta o galanteria? Chissà. Il centravanti della Juve si divora poi una rete gigantesca su passaggio dello stesso Chiesa, ma in generale fatica molto ad entrare nei meccanismi e spesso si innervosisce, la spirale involutiva è evidente. Da rivedere poi l'atteggiamento generale di tutta la truppa, soprattutto nella gestione del vantaggio. L'altro aspetto è l'imprescindibilità di Rabiot. Senza il francese ha sofferto tutto il centrocampo e la catena di sinistra. In sintesi, Miretti non è parso all'altezza. I cambi. Allegri doveva vincere la gara e ancora una volta ha fatto entrare una punta (Milik), al posto di un altro attaccante (Vlahovic). Qualche volta sarebbe opportuno “rischiare” il tridente pesante. Poco comprensibile poi l'ingresso di Iling Junior, fino a ieri tenuto in soffitta. Così come è inspiegabile l'ingresso di Yildiz a soli due minuti dal novantesimo. Perché?
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