A MENTE FREDDA - Allegri è ora di cambiare, ma basta ingiustizie

A MENTE FREDDA - Allegri è ora di cambiare, ma basta ingiustizieTuttoJuve.com
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domenica 9 aprile 2023, 11:30Primo piano
di Quintiliano Giampietro

Fermo restando la sconfitta, la Juventus di Allegri va a casa con una valigia piena di rimpianti e rabbia. Contro la Lazio i bianconeri regalano almeno settanta minuti all'avversario, con il solito atteggiamento troppo remissivo. Non a caso la squadra cambia marcia grazie all'ingresso di Chiesa e allo spostamento più in avanti di Di Maria, finalmente nel suo ruolo naturale. In sintesi, con il passaggio al tridente offensivo, con cui poteva arrivare il pari. Perché prendere sempre prima uno schiaffo per poi reagire? E questo è il punto. Rabiot capocannoniere della squadra con 10 reti è emblematico di come sia necessario svoltare. Il 3-5-1-1 è il modulo con cui comunque è maturata la risalita. Ma esiste un'alternativa? Sì. Ora è tempo di fare lo step successivo a livello di prestazioni, con un approccio diverso che favorisca Vlahovic (o chi per lui) e consenta di andare a rete facilmente. Sull'argomento, nel post gara dell'Olimpico, Landucci risponde così: “Vedremo gara dopo gara, ne parleremo con il mister”. Dicevamo di Vlahovic. Il serbo sta diventando un caso. Sicuramente riceve pochi palloni giocabili, ma anche lui dovrebbe migliorare nei movimenti e trovare un piano B rispetto alle marcature strette di alcuni difensori.

Poi c'è il discorso arbitrale certo non favorevole alla Juventus. Ma com'è possibile assegnare un gol palesemente viziato dalla spinta di Milinkovic nei confronti di Alex Sandro? Sarebbe curioso conoscere la risposta del signor Di Bello, il peggiore in campo. Ma certo non ha fatto meglio il Var che non l'ha richiamato a controllare l'azione. A parti invertite oggi ci sarebbero i soliti processi mediatici. Il mondo bianconero comincia ad essere esausto rispetto ai tanti episodi sfavorevoli. Ricordiamo che ieri sera era presente la curva della Lazio ha avuto la possibilità di essere presente allo stadio. La squalifica per i cori antisemiti nel derby è con sospensiva, mentre quella della Juve è stata punita con la chiusura dopo i fatti in Coppa Italia. Per la verità poco chiari e sicuramente meno gravi rispetto ad altri. La Juventus sta valutando il ricorso, come ha dichiarato Calvo: “Siamo sorpresi della squalifica. Abbiamo trovato i colpevoli, ma questo non viene preso in considerazione. Come viene ignorata la nostra collaborazione da da anni per rendere lo Stadium più sicuro”. Insomma la Juve è costretta continuamente a giocare su due fronti: campo e giustizia. A proposito, in vista del Collegio di Garanzia dello Sport del 19 aprile per il ricorso sul -15, sempre Calvo: “Abbiamo la convinzione di aver operato in maniera corretta”. Capito caro Mourinho?