LIVE TJ - Gotti: "Vedo sempre più la mano di Sarri in questa Juve"

15.12.2019 17:32 di Edoardo Siddi Twitter:    Vedi letture
Fonte: inviato all'Allianz Stadium
© foto di Antonello Sammarco/Image Sport
LIVE TJ - Gotti: "Vedo sempre più la mano di Sarri in questa Juve"

Luca Gotti, tecnico dell'Udinese, ha commentato così in conferenza stampa il ko contro la Juve:

Parliamo dell'atteggiamento della squadra: non penso sia soddisfatto, anche in prospettiva futura. Non penso l'avesse preparata così.

No, non sono soddisfatto del primo tempo. Soprattutto perché abbiamo conenstito alla Juve di esprimere le sue qualità e rimanere in fiducia dentro la partita. Noi dal mio punto di vista abbiamo qualità tecniche superiori a quelle mostrate nel primo tempo. Questo timore e rispetto verso le grandi squadre si rivela controproducente. Nel secondo tempo, liberi mentalmente, abbiamo giocato di più. Juve meno aggressiva sicuramente, ma abbiamo fatto cose che io avevo chiesto fin dall'inizio. La forza della Juve c'è, ma io devo guardere noi e nel primo tempo credo che qualcuno non abbia sfruttato le sue qualità.

Che giudizio dà sul percoso di Sarri finora? E volevo chiederle se vi foste sentiti in questi giorni.

Non posso valutare questo percorso. Non vedo gli allenamenti, non ho visto la Juve nella prima parte del campionato. Posso dire, per quello che ho visto, che è sempre più una Juve con idee condivise che riesce a mettere sempre più in campo. Si vede la mano marcata dell'allenatore. Per quanto riguarda il mio rapporto personale con Sarri, non cambia. Non siamo mai stati due che si sentono per telefono o si scrivono, ci sono dei non detti, degli impliciti che vanno al di là degli aspetti formali e non cambiano nonostante la lontananza.

Dopo l'esperienza con Sarri al Chelsea si aspettava la scorsa estate di seguirlo alla Juve?

Sì, ho cullato per una quindicina di giorni questa eventualità. Dopo di ciò comprendo le sue scelte, sia nella direzione che vuole dare al lavoro che al rapporto pregresso che c'era con Martusciello e una promessa in ballo. Sono scelte lavorative che comprendo e questo non cambia il mio rapporto con Maurizio.

Aveva visto le ultime partite della Juve. Oggi c'è stato qualcosa rispetto a quelle che ha visto in passato di diverso in loro?

Voi che guardate la Juventus con molta più continuità avete le risposte a una domanda di questo tipo. Io so che all'interno della partita e anche in relazione alle formazioni che vengono fatte io, che conosco il lavoor che c'è dietro alla Juve, faccio le mie considerazioni su quello che vedo. La mia considerazione è quella che ho fatto prima: la Juve riesce a condividere idee mano a mano che si va avanti sempre con maggiore continuità.

Si aspettava i tre attaccanti in avanti e quanto doveva cambiare l'atteggiamento della sua Udinese sulla base di questo?

Mi aspettavo i tre attaccanti perché i segnali di questa settimana e il modo di pensare del loro allenatore mi faceva pensare fosse possibile questa osluzione. Quello che cambia è non far capitalizzare la Juve e, soprattutto con quei tre giocatori in campo, ci sono fisiologicamente momenti in cui puoi far male, ma noi abbiamo fatto capitalizzare troppo presto la Juve.

Pensa che la situazione possa diventare complessa con la classifica?

Conoscendo l'ambiente di Udine penso lo possa diventare. Se la squadra si concentra al meglio può affrontare bene la situazione. Se noi, esterni al campo di gioco, come ambiente, diamo pressioni diverse, non aiutiamo i ragazzi.