QUI UDINESE- Gotti: "Conosciamo forza Juve, dovremo essere artefici delle nostre fortune"

14.12.2019 16:30 di Redazione TuttoJuve Twitter:    Vedi letture
QUI UDINESE-  Gotti: "Conosciamo forza Juve, dovremo essere artefici delle nostre fortune"

Alla vigilia di Juventus-Udinese ha parlato in conferenza stampa il tecnico dei friulani Luca Gotti. Ecco le sue parole riprese dal sito ufficiale Udinese.it:

Contro la Juventus servirà un miracolo sportivo, questo cosa implica?
"Tutti conosciamo la forza della Juve e sappiamo tutti delle difficoltà che possiamo incontrare contro squadre così. Conosciamo il numero di partite che hanno vinto negli ultimi anni e credo che per affrontarli al meglio ci voglia un mix di fortuna, atteggiamento propositivo e capacità nel tirare fuori il massimo delle proprie qualità. Poi sappiamo tutti bene che la fortuna aiuta chi tiene un certo tipo di atteggiamento quindi dovremo essere artefici delle nostre fortune".

Dai giocatori si aspetta qualcosa in più?
"Vorrei vedere continuità rispetto all'atteggiamento di squadra che abbiamo visto nelle due partite della settimana scorsa contro Bologna e Napoli. Voglio vedere continuità anche per quanto riguarda la cura di alcuni particolari che stiamo mettendo in pratica ma che dobbiamo continuare a migliorare".

A livello tattico, c'è differenza per voi se la Juventus gioca con 2 o 3 punte?
"Il paradosso è che dal punto di vista difensivo nostro cambia pochissimo se loro giocano con 2 punte e il trequartista o con 3 attaccanti, più che altro cambia il tipo di proposta di costruzione che possiamo fare quando recupereremo palla dietro e proveremo a ripartire".

Offensivamente, due giocatori veloci come Fofana e Lasagna possono mettere in difficoltà la difesa della Juve?
"Questa è una partita che si prepara in un modo analogo a quello contro il Napoli perché quando si affronta una squadra così che ti costringe a passare gran parte della gara nella tua metà campo, in mezzo al campo e dietro la difesa avversaria si aprono grandi spazi che dovremo essere bravi a sfruttare per ripartire. La preparazione resta uguale, cambiano solo le caratteristiche della squadra che affrontiamo".

Cosa ha detto ai suoi per caricarli?
"Sapete bene che qua settimana dopo settimana tutti condividiamo il fatto che io cerco di fare in modo di occuparci di noi stessi perché questo semplifica di gran lunga il nostro lavoro. Dobbiamo pensare a noi, stiamo facendo un percorso che passa anche attraverso errori e partite perse e dobbiamo far tesoro di questi insegnamenti. Stiamo lavorando per cercare di migliorare e mettere una fila di mattoni in più ogni settimana".

A che punto del percorso di crescita siamo?
"Secondo me una squadra ci mette degli anni per riuscire a sfruttare a pieno delle qualità e a condividere delle idee di gioco. Chiaro che più idee si mettono e più questo percorso si allunga, noi da una parte dobbiamo essere efficaci nel tempo breve quindi non possiamo derogare l'atteggiamento o una fase offensiva preparata in un determinato modo, ma per completare il percorso ne passa di tempo".

Infortunati o indisponibili?
"No, oggi non è successo nulla. Abbiamo sempre qualche effettivo in meno perché nessuno è rientrato dall'infermeria ma fortunatamente allo stesso modo nessuno ci si è aggiunto".

Cosa deciderà la partita di domani?
"Se rivediamo la partita con il Napoli è difficile dare una risposta sensata perché sappiamo che qualsiasi episodio può condizionare la partita, allora è il modo in cui questi episodi saranno distribuiti nel corso della partita che condizionerà il risultato".