Palladino ha qualche dubbio di formazione

Palladino ha qualche dubbio di formazione TuttoJuve.com
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Oggi alle 09:45L'Avversario
di Redazione TuttoJuve

Dopo il successo contro il Lecce, prova di maturità superata, per l’Atalanta arriva ora il vero esame: il big match contro la Juventus. Una sfida che vale molto più di tre punti nella corsa al quarto posto e all’Europa che conta.

Nel giro di pochi giorni si decide una stagione. In bilico tra Juventus, Roma e Lazio, la Dea ha due obiettivi concreti: qualificazione alla UEFA Champions League, finale di Coppa Italia. 

E pesa anche il precedente: il netto 3-0 inflitto alla squadra di Luciano Spalletti, un risultato che può incidere a livello mentale.

Palladino guida la rinascita

Il percorso dell’Atalanta porta la firma di Raffaele Palladino. Con una media di 2 punti a partita, l’ex tecnico di Monza e Fiorentina ha rilanciato una squadra partita a rilento.

La Dea, inizialmente considerata in fase di transizione dopo l’era Gian Piero Gasperini, si ritrova ora pienamente in corsa per l’Europa, senza la pressione delle rivali. Dal punto di vista tattico, nessuna rivoluzione: si va avanti con il collaudato 3-4-2-1.

Dubbi e scelte:  Gianluca Scamacca: recupero possibile ma ancora in dubbio, Isak Hien: difficile il rientro. Sulla trequarti: Charles De Ketelaere è una certezza, Nicola Zalewski leggermente favorito, possibile sorpresa Giacomo Raspadori.In attacco spazio a Nikola Krstović.

Palladino non vuole stravolgere nulla nel momento più delicato della stagione. La parola chiave è continuità: affidarsi alle certezze e mantenere equilibrio nella volata finale.