Haise, dagli esordi da calciatore-allenatore alla sfida alla Juve
Come si legge nell'approfondimento della Gazzetta dello Sport, dietro la crescita professionale di Franck Haise, allenatore del Rennes che si prepara ad affrontare la Juventus nella terza giornata di Europa League, c'è un percorso caratterizzato da determinazione, pazienza e una profonda conoscenza del calcio francese.
Gli esordi e il boom
La prima opportunità in panchina arrivò nella stagione 2003/2004, quando Haise, all'epoca trentaduenne, assunse la guida dello Stade Mayennais, formazione impegnata nelle categorie inferiori francesi dopo una carriera come difensore in Ligue 2. Per un'intera stagione ricoprì così il doppio incarico di allenatore e giocatore, iniziando a familiarizzare con le responsabilità della gestione tecnica. Un episodio particolarmente significativo della sua carriera risale all'esperienza al Lorient. Promosso temporaneamente dalla posizione di viceallenatore alla guida della prima squadra, Haise ricevette la proposta di proseguire l'incarico in maniera definitiva. Il tecnico, tuttavia, preferì declinare l'offerta, riconoscendo di non avere ancora maturato l'esperienza necessaria per assumersi una responsabilità così importante. L'anno seguente arrivò una nuova opportunità al Lens, società nella quale Haise avrebbe costruito la parte più significativa della propria carriera. Dopo tre anni di lavoro all'interno del club, il tecnico ottenne la promozione alla guida della prima squadra, dando inizio a un percorso destinato a portarlo ai vertici del calcio francese. Il momento più importante dell'esperienza di Haise al Lens arrivò nella stagione 2022/2023, quando la formazione giallorossa riuscì a conquistare uno straordinario secondo posto in Ligue 1, con una stagione strepitosa di Lois Openda, capace di realizzare 21 gol in 42 presenze complessive.
Direttore: Claudio Zuliani
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