Juventus Next Gen, Brambilla: "Partita equilibrata, potevamo fare meglio. Far crescere i ragazzi e mantenere la categoria gli obiettivi principali"

Juventus Next Gen, Brambilla: "Partita equilibrata, potevamo fare meglio. Far crescere i ragazzi e mantenere la categoria gli obiettivi principali"TuttoJuve.com
© foto di Paolo Baratto/Grigionline.com
Oggi alle 22:30Juventus U23
di Fabio Moretti
Brambilla commenta il pari della Juventus Next Gen con la Pergolettese: segnali positivi in difesa e fiducia nei giovani, chiamati a crescere e mantenere la categoria.

Il tecnico della Next Gen Massimo Brambilla commenta il pari con la Pergolettese ai microfoni di Juventus.com. Le sue parole:

Brambilla: «Importante non prendere gol»

«È stata una partita equilibrata, che poteva essere sbloccata da qualche episodio. Non essendoci riusciti con una giocata individuale, è rimasta una gara molto bloccata. Potevamo fare meglio, però dobbiamo guardare anche il lato positivo perché siamo all’inizio. Arrivavamo dai tre gol subiti a Carpi e oggi era importante non prendere gol. Abbiamo avuto qualche mezza occasione, forse una grande, ma non siamo riusciti a sbloccarla. Quando la Prima Squadra ha bisogno dei ragazzi e loro vanno sopra, per noi è una soddisfazione vederli lì. Quelli che hanno giocato al loro posto hanno fatto bene: Grelaud, all’esordio da titolare, ha disputato una bellissima partita; Melegoni era alla prima partita e si vede la qualità che ha, così come Ripani, anche lui alla prima gara. Dobbiamo guardare gli aspetti positivi: siamo all’inizio del nostro percorso, sappiamo di dover migliorare tanto e siamo qui per questo. Il nostro obiettivo è molto semplice: abbiamo una squadra giovane, con tanti ragazzi che hanno grandi qualità ma devono crescere sotto molti aspetti. Questa categoria serve proprio a questo. Negli ultimi anni tanti giocatori passati da qui sono poi arrivati nei principali campionati europei. La richiesta è far crescere e migliorare il gruppo e, chiaramente, mantenere la categoria, che dal punto di vista strategico è molto importante per il Club. Andando avanti nel campionato gli obiettivi potranno cambiare, ma la cosa principale resta far crescere i ragazzi e mantenere la categoria. Abbiamo una rosa di 23 giocatori, come le altre squadre, e poi ci sono tanti ragazzi che arrivano dalla Primavera e devono crescere. All’inizio possono fare fatica ad adattarsi a un campionato diverso rispetto a quello Primavera, ma andando avanti troveranno spazio e avranno modo di mettersi in mostra».