Juventus Women, Guerrero: "Juve protagonista, ma capace anche di sporcarsi. Stiamo crescendo"
La Juventus Women conquista una netta vittoria nella fase campionato di Champions League, imponendosi 3-0 in trasferta contro il BK Häcken. Dopo un primo tempo senza reti, le bianconere sbloccano la partita al 57' con Pinto, prima del raddoppio di Stolen Godo al 76' e del definitivo tris firmato da Redondo all'88'.
Juventus Women, tris sul campo dell'Häcken
Al termine della sfida, il tecnico Isaac Guerrero ha analizzato ai microfoni di Juventus.com la prestazione delle sue giocatrici:
«Siamo contenti perché questa squadra ha dimostrato che sa giocare, sa lottare e sa soffrire. La sofferenza è stata legata soprattutto all'intensità dell'avversario, una squadra che va forte, che pressa alto e che a volte arriva al limite del regolamento. Penso che siamo entrati molto bene nella partita, gestendo il pallone con personalità. Ci è mancato un po' attaccare maggiormente l'ultima linea per essere più pericolosi e allungare la squadra avversaria».
«Le ragazze sono state bravissime»
Guerrero si sofferma quindi sugli accorgimenti adottati nella ripresa: «Nel secondo tempo abbiamo provato a risolvere questo aspetto: l'equilibrio è sempre molto sottile, perché se inizi a giocare un po' più in profondità puoi perdere parte della fluidità del gioco. Le ragazze sono state bravissime a mantenere questo equilibrio e nella ripresa sono riuscite a trovare lo spazio che ci mancava senza dimenticare il nostro gioco. Sono estremamente contento per loro, perché se lo meritano».
Il tecnico sottolinea anche la capacità della squadra di adattarsi ai diversi momenti della gara: «Durante tutta la settimana abbiamo messo l'accento anche sulla capacità di soffrire: vogliamo essere una squadra protagonista, ma anche una squadra che sappia, tra virgolette, "sporcarsi" un po'. Le due cose non sono in contrasto, sono complementari. Stiamo imparando e crescendo come squadra».
«Hanno mantenuto l'intensità e aggiunto la fame»
La pressione dell'Häcken e il sostegno del pubblico di casa non hanno modificato l'atteggiamento delle bianconere: «Anche nel primo tempo era difficile giocare contro una pressione che non si fermava e con una tifoseria che spingeva molto la propria squadra, ma le ragazze non hanno iniziato a buttare via il pallone: hanno mantenuto l'intensità, hanno fatto quello che dovevano fare e hanno aggiunto la fame».
Guerrero: «Tati sta giocando a un livello molto alto»
«Tati c'è sempre, mostra sempre un buon livello e ci aiuta tantissimo perché è una giocatrice molto dinamica - ha aggiunto Guerrero -: viene a ricevere e dà continuità al nostro gioco. È molto brava anche a leggere gli spazi sull'ultima linea e questo per noi è molto importante. Segna gol importanti e oggi è arrivato anche grazie a una grandissima giocata di Maite Oroz per sbloccare la partita».
«Tati è una giocatrice di grande esperienza e sta giocando a un livello molto alto. Il suo contributo la rende una giocatrice a 360 gradi: è capace di abbassarsi per partecipare alla costruzione, ma anche di attaccare l'ultima linea e darci quella profondità che ci permette di allungare l'avversario», conclude il tecnico bianconero.
Direttore: Claudio Zuliani
Responsabile testata: Francesco Cherchi
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