Moby Dick - La Juventus sta facendo ciò che chiedeva Allegri. Era Allegri a non fare quello che chiedeva la Juventus

Corrispondente Daily Mail, autore di 9 libri. Autore e conduttore programma #Alvolante per AntennaSud. Vincitore Overtime Festival della Comunicazione del giornalismo e del premio Campione Odg Puglia
07.08.2019 02:00 di Alvise Cagnazzo Twitter:    Vedi letture
Moby Dick - La Juventus sta facendo ciò che chiedeva Allegri. Era Allegri a non fare quello che chiedeva la Juventus

Il destino a volte regala traiettorie di difficile comprensione soltanto quando la sua  lettura è veloce e disattenta. Allegri invocava a gran voce la necessità di rivoluzionare la squadra. Bisogna cambiare quando le cose vanno bene, non quando vanno male, sosteneva il tecnico livornese dalla parlata stanca. L’immagine tratteggiata da Allegri era quella di una squadra bisognosa di uno shock tecnico per ricreare le condizioni di una ulteriore serie di vittorie.

La Juventus ha preso in parola il tecnico, disattendendo le previsioni dello stesso allenatore forse certo di una stagione senza particolari scosso in organico. Lo shock è stato anche tattico, con un nuovo guru in panchina disposto a predicare un gioco dominante e non attendista nel quale è sempre meglio fare un passo avanti piuttosto che un passo indietro. La cessione di Cancelo era attribuita dalla pletora degli stolti ad una fissazione di Allegri. 

La realtà dei fatti ha dimostrato come la scelta della cessione del portoghese fosse il risultato di una considerazione meramente societaria, non di una idea del tecnico. Danilo ridarà vigore ad una difesa in grado di difendere con vigore e di attaccare con criterio. L’equilibrio difensivo sarà fondamentale per consentire totale libertà negli ultimi trenta metri.

In attesa di definire l’acquisto dell’attaccante centrale che dovrà capitalizzare la mole di gioco prodotta dal “Sarriball”, il flipper impazzito che dovrà contagiare anche il gioco della Juventus. il Liverpool insegna che per vincere in Europa occorrono le idee e tanta corsa. Sarri proverà l’assalto al primo anno, cercando di raggiungere il primo obiettivo della presidenza Agnelli, ovvero conquistare dieci scudetti consecutivi...