LA LANTERNA VERDE - Tanti nomi ma zero fretta… Non dimenticarsi di Chiesa…

19.05.2022 00:10 di Fabrizio Ponciroli  Twitter:    vedi letture
LA LANTERNA VERDE - Tanti nomi ma zero fretta… Non dimenticarsi di Chiesa…

Ok, è normale… Dopo un’annata tribolata, tutti attendono i grandi colpi estivi della Juventus. Ogni giorno si fanno nomi nuovi, sempre altisonanti. Da Pogba a Milinkovic-Savic, passando per Di Maria e Perisic. Sembra che la Vecchia Signora possa acquistare chiunque e a qualsiasi cifra. No, non è affatto così. Meglio ricordarsi che non è più il periodo degli investimenti folli, alla Cristiano Ronaldo per intenderci. E’ necessario andarci piano e, soprattutto, non farsi prendere dalla fretta. La società sa perfettamente cosa serve ad Allegri per alzare il livello qualitativo della rosa. Servono tre elementi, ovvero un difensore che non abbia paura di raccogliere la pesante eredità di Chiellini, un centrocampista (di levatura internazionale) e un attaccante, preferibilmente con piedi vellutati e che sappia fare gol. 
Tre innesti che, se azzeccati, cambierebbero completamente il volto della Juventus. Tuttavia, per non rischiare di commettere errori capitali, meglio ponderare ogni acquisto con la massima attenzione e calma. I casi Ramsey, Arthur e via dicendo devono pur aver insegnato qualcosa, no?
Altro dettaglio che viene spesso dimenticato. Il prossimo anno tornerà a disposizione un certo Chiesa, ovvero il giocatore più efficace nell’attuale rosa bianconera. Il Campione d’Europa in carica è uno dei pochi che può spaccare le partite. Ha dribbling e sa far gol. Il suo ritorno darà ad Allegri una risorsa fondamentale per rendere l’attacco più imprevedibile e fantasioso. Chiesa è, di fatto, un nuovo acquisto, considerato che, per tutta la stagione che va a concludersi, non si è mai visto per il noto infortunio. 
Con Chiesa al 100%, la Juventus sarà di tutt’altra pasta…
Chiudo con il mio personale saluto a Dybala. Le sue lacrime non le dimenticherò, così come le tante magie che ci ha regalato nei suoi sette anni bianconeri. Ha ragione Marchisio, non sempre ciò che si vuole va di pari passo con quello che accade. Resto convinto che la società abbia fatto la scelta giusta. Non ci si poteva svenare per la Joya, soprattutto analizzando i tanti, troppi infortuni che ha avuto nelle ultime stagioni. Continuo a sperare di non vederlo con la casacca dell’Inter ma credo proprio che accadrà. Farà male, forse più di averlo visto piangere come un bambino nel giorno in cui si è reso conto che la sua avventura alla Juventus stava per finire per davvero. E’ stato bello, bellissimo… In bocca al lupo e, se mia diventerai nerazzurro, sarai un “nemico” diverso da tutti gli altri…