L'IMBOSCATA - Sarri semina indizi sulla Juve che verrà. Rabiot sconsigliato. Esiste un'alternativa ai sogni Pogba e Milinkovic. Una priorità in difesa. Paratici non risolva problema all'Inter. Una domanda su Trippier e Emerson

Andrea Bosco ha lavorato al “Guerin Sportivo“, alla “Gazzetta dello Sport“, al “Corriere d'Informazione”, ai Periodici Rizzoli, al “Giornale“, alla Rai e al Corriere della Sera.
21.06.2019 00:10 di Andrea Bosco   Vedi letture
L'IMBOSCATA - Sarri semina indizi sulla Juve che verrà. Rabiot sconsigliato. Esiste un'alternativa ai sogni Pogba e Milinkovic. Una priorità in difesa. Paratici non risolva problema all'Inter. Una domanda su Trippier e Emerson

E' arrivato Maurizio Sarri. Sapete come la penso: la tuta non fa il monaco e le persone vanno giudicate per il lavoro, non per l'abbigliamento.

Spero che Sarri non si faccia condizionare dal preventivo processo di beatificazione che da varie parti lo sta investendo. La fiducia dei tifosi la deve guadagnare con i risultati. Reputo gli vada dato il tempo necessario. E che non vada molestato per quanto detto e fatto quando era allenatore del Napoli. Il modo migliore per sgombrare i dubbi è vincere. 

Mi pare che la lunghissima conferenza stampa si possa sintetizzare in alcuni punti.

 Ronaldo e Dybala possono giocare assieme. Bernardeschi deve specializzarsi in un solo ruolo. Costa è una delle eccellenze in attacco. Higuain ha vissuto una brutta stagione. Non costringerò la squadra ad un modulo: adatterò il modulo alle caratteristiche dei giocatori. Lo scudetto deve essere l'obiettivo primario. La Champions deve essere un sogno, con la  consapevolezza che la concorrenza è tremenda. Parto dal lavoro che ha fatto Allegri: cercherò di metterci del mio, senza stravolgere .

Parole sagge.  

Vedremo come andrà il mercato della Juventus. Fossi in lui non vorrei Rabiot: bravo ma  incostante, un poco montato, con una mamma procuratrice stile Wanda al cubo. Invece di sognare i Pogba e i Milinkovic Savic, andrei con i trenta milioni della clausola a prendere Lorenzo Pellegrini: uno mobile,  che sa difendere e attaccare. 

Zaniolo è un talento, ma è acerbo. Il francese e il serbo costano un Perù.

La priorità deve essere in difesa: de Ligt, se sarà possibile .

Non capisco tutta questa attività su Icardi. Conte non lo vuole? Va bene. Ma perché la Juve dovrebbe risolvere il problema all'Inter?

Dybala, restituito al ruolo di attaccante,  potrebbe risultare la grande sorpresa della prossima stagione della Juve

Dice che venderanno Cancelo e forse Alex Sandro. Domanda: questo Trippier e questo Emerson Palmieri sono davvero più forti di Cancelo e Alex Sandro ? Non ne sono convinto.

Chiesa? A me pare che la cifra richiesta sia esagerata . 

La verità è che la Juventus è difficilmente migliorabile. La seconda verità è che tanti giocatori (e per motivi differenti) si sono nell'ultima stagione, deprezzati. Se Sarri riuscirà a riportarli al loro livello, avrà fatto un ottimo lavoro.

 

ENRICA LASCIA 

Permettetemi un saluto ad Enrica Tarchi, squisita collega che ho avuto modo qualche volta in questi anni di incrociare e che lascia l'ufficio stampa della Juventus. 

ECCESSO DI DIFESA

 Alfredo Pedullà  il 17 giugno scorso, sul suo blog, ha scritto un editoriale dal titolo: “Per legittima difesa“ .

Ne ha avuto per tanti. 

Premetto: mai contrasti con Pedullà.

Quindi, con stupore, ho letto il passaggio dove chiede un “intervento dell'Ordine di categoria“ nei miei confronti.

Perché (secondo Pedullà) dovrei essere sanzionato? Per aver scritto il 7 giugno 2019 su Tuttojuve.com, nella mia rubrica “L'imboscata“  (dopo aver citato un bel libro di recente uscita “Elogio della finta“, dedicato a Garrincha) quanto segue.

“Lo consiglio alla categoria. Un esercito di giornalisti-terzini che Fabio Garrincha Paratici sta seminando come birilli. L'irritazione dei media, per  'non sapere' è evidente e traspare dai titoli e dai commenti.  Si fanno ipotesi e pragmaticamente ci si lascia aperte vie d'uscita.   Quindi Sarri ma anche altri. Per alcuni è Guardiola, per altri Pochettino, per altri Klopp, per altri Zidane, per altri addirittura Mourinho“

 Pedullà se l'è presa . Soprattutto (peggio del sottoscritto solo Fabrizio Biasin) con me.

 “Andrea Bosco, il 7 giugno su Tuttojuve, si diverte a sfottere i giornalisti, quelli della sua stessa categoria e complimenti per lo stile . Paratici salta in dribbling i giornalisti irritati : sarà mica irritato lui che scrive di cose che non conosce ?  Spero che l'ordine intervenga. Ma davvero “ .

Gli ho mandato un (educato)  messaggio .

Risposta: “Evidentemente non mi riferivo a te“ .

Evito, per non tediare, il seguito. A tarda notte mi sono arrivate sul cell le sue scuse.

Apprezzo e chiedo rettifichi la richiesta di provvedimenti nei miei confronti: decisamente non una bella cosa .

Risposta: “Io me lo sarei risparmiato (il mio articolo n.d.r) perché c'è gente che si fa una schiena così tutti i giorni. Non pretendo di parlare di Borsa. Non lo faccio e rispetto chi lo fa“. 

Beh: neppure io, a dire il vero.

 Nel pezzo “incriminato“ segnalavo che il titolo Juve continuava ad apprezzarsi. Cronaca attinta dai giornali economici.

Precisazione: non possiedo azioni della Juventus. E non ho mai giocato in Borsa.

 Pedullà, finora, non ha rimosso la sua richiesta.

Sono a disposizione dei Probiviri dell'Ordine. Non so francamente quale, eventualmente, potrebbe essere l'accusa: ironia?

Mi presenterò, nel caso, con una copia dell'introvabile secondo volume della “Poetica“ di Aristotele . E per sicurezza mi farò accompagnare da Guglielmo da Baskerville.