IL SANTO DELLA DOMENICA - IL DIBATTITO SULL’EVENTUALE SCUDETTO : PERCHE’ SAREBBE UN GRAN GESTO RIFIUTARLO SE LA STAGIONE NON DOVESSE FINIRE. ATTENZIONE AI FURBETTI DEI PLAY OFF, LE REGOLE NON SI POSSONO CAMBIARE IN CORSA

29.03.2020 00:05 di Alessandro Santarelli   Vedi letture
IL SANTO DELLA DOMENICA - IL DIBATTITO SULL’EVENTUALE SCUDETTO : PERCHE’ SAREBBE UN GRAN GESTO RIFIUTARLO SE LA STAGIONE NON DOVESSE FINIRE. ATTENZIONE AI FURBETTI DEI PLAY OFF, LE REGOLE NON SI POSSONO CAMBIARE IN CORSA

Ne abbiamo parlato in settimana a RadioBianconera e con piacere vedo che il tema continua ad appassionare tutto il mondo Juve. Si parte dalle parole del presidente della Federazione Gravina “Speriamo di portare a termine la stagione, ma se così non dovesse essere, assegneremo ugualmente lo scudetto.”  Posizione chiara e netta. Ovviamente tutti noi ci auguriamo che in un modo o nell’altro, il pallone possa tornare protagonista anche se razionalmente appare davvero difficile.  Dunque che fare? Se il campionato dovesse chiudersi qui lo scudetto verrebbe consegnato alla Juve. Come ho detto in radio, ribadisco che sarebbe un gran gesto quello di rifiutare il titolo, posizione che giustamente divide il popolo bianconero. Nelle ultime ore anche sui social la questione ha tenuto banco, confermando una spaccatura, più che legittima, tra i tifosi.

Perché rifiutarlo? Perché la Juventus storicamente i suoi campionati li ha vinti sul campo, per manifesta superiorità in gran parte degli ultimi anni, con qualche sofferenza in alcune circostanze, ma sempre e comunque meritandoli fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Se non si tornerà a giocare questo sarebbe uno scudetto a metà, certamente legittimato da una classifica che vede i bianconeri in testa, ma pur sempre diverso e che francamente non sentirei mio. Capisco anche la parte di tifoseria che lo rivendica, visto quanto accaduto nel 2005 e nel 2006, ma proprio per questo il segnale che manderebbe la Juve all’intero mondo del calcio sarebbe clamoroso. C’è’ chi ha festeggiato uno scudetto non suo e chi invece pur avendone tutti i diritti, lo rifiuterebbe.

Apprezzo molto anche la posizione dei tifosi dell’Atalanta, che nelle ultime ore hanno chiesto al presidente Percassi addirittura di ritirare la squadra dal campionato, qualora questo dovesse riprendere, al contrario di chi invece vorrebbe  ripartire nelle prossime settimane improvvisandosi virologo e scienziato. 

Se penso quindi che questo scudetto non andrebbe assegnato, rifiuto altrettanto l’idea dei Play Off.  Nonostante l’emergenza e la straordinarietà della situazione che stiamo vivendo, le regole non si possono cambiare in corsa. In questo mi auguro che le società, Juventus in testa, prendano una posizione netta perché premiare i soliti “furbetti” andrebbe ogni logica. 

Quando si ripartirà il mondo del calcio si troverà di fronte una situazione tutt’altro che semplice. Molti saranno i nodi da sciogliere, a partire dalla questione degli ingaggi dei calciatori. La Juve sembra anche in questo caso un passo avanti a tutti gli altri. Mentre l’associazione calciatori continua a non prendere una posizione chiara, dalla Continassa arrivano segnali di disponibilità da parte dei giocatori a trovare una soluzione con la società, che passi anche dalla sospensione degli emolumenti per i mesi in cui non si è giocato

Il presidente Agnelli, nel suo ruolo di capo dell’Eca  ha lanciato l’allarme: servirà la collaborazione di tutti nessuno escluso per poter tornare lentamente alla normalità. In particolar modo ci attendiamo risposte concrete sulla questione Fair play finanziario che potrà diventare strategico nella costruzione delle prossime stagioni .