Mazzarri, che classe e che sportività: "Pezzi di m., pezzi di m."
"Pezzi di m., pezzi di m., ci vediamo dopo così imparate". Sono queste le parole cariche di correttezza, sportività e eleganza che il tecnico del Napoli Walter Mazzarri ha rivolto agli avversari al termine della gara che ieri la sua squadra, grazie anche ad alcuni errori arbitrali, ha portato a casa solo all'ultimo minuto contro il Cagliari.
Cosa avrebbero fatto i sardi per meritarsi questi insulti? Probabilmente avere onorato il campionato anche in mancanza di obiettivi, essersi giocati la partita fino alla fine, cosa che evidentemente non è andata giù alla sportivissima società campana.
Per inciso, dopo aver stigmatizzato il fatto, l'addetto stampa dei rossoblu Ivan Paone ha poi scritto sul suo profilo Facebook: "Mazzarri ci aveva dato un appuntamento ("ci vediamo dopo, ci vediamo dopo", ndr) ma non si è presentato. Vederlo scappare in casa non ha prezzo". Insomma, un altro spettacolo patetico organizzato dalla banda De Laurentiis.
C'è da chiedersi: ma dove sono quei giornalisti pronti sempre a scandalizzarsi?
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