Gli eroi in bianconero: Luca TONI

Pionieri, capitani coraggiosi, protagonisti, meteore, delusioni; tutti i calciatori che hanno indossato la nostra gloriosa maglia
08.06.2021 10:24 di Stefano Bedeschi   vedi letture
Gli eroi in bianconero: Luca TONI
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© foto di Rosario Carraffa/TuttoPalermo.net

È durata solamente un anno l’avventura di Luca Toni alla corte bianconera, ma ha lasciato il segno fra i tifosi. L’ex campione del Mondo arriva a Torino in una Juve in piena crisi di identità e di risultati. L’esordio con la maglia bianconera numero 20 avviene il 9 gennaio, a Napoli. La Juve è sconfitta nettamente per 3-0, ma Luca riesce a mettersi in evidenza. Sarebbe suo, infatti, il gol del pareggio se non fosse inspiegabilmente annullato dall’arbitro. L’appuntamento con la rete è rinviato di un mese: 5 febbraio, Cagliari. La Juventus sta vincendo per 2-1, grazie ad una doppietta di Matri (anche lui arrivato nel mercato di gennaio). A pochi minuti dalla fine, su un preciso cross di Barzagli, Luca svetta di testa e batte l’incolpevole portiere isolano. È la rete della sicurezza, che fissa il punteggio sul 3-1 per i bianconeri.
Ma il vero momento di gloria avviene domenica 10 aprile 2011. Si gioca al Comunale, all’ora di pranzo, contro il Genoa. La partita è tanto bella quanto rocambolesca. Grifoni in vantaggio grazie a un’autorete di Bonucci. Un’altra autorete, questa volta del genoano Rossi, riporta le squadre in parità nella ripresa. Due minuti dopo, Floro Flores riporta in vantaggio il Genoa. Nemmeno il tempo di esultare e Matri pareggia. Mancano 7 minuti alla fine: Toni, entrato in campo da poco, sfrutta un lancio in profondità, si difende dal contrasto con l’amico-avversario Dainelli e deposita il pallone in rete. È la rete della vittoria, il classico gol dell’ex. Ancora qualche presenza e il campionato finisce: 15 presenze 2 reti, non male come bottino.
L’estate porta tante novità a Torino. Arriva Antonio Conte come allenatore, viene inaugurato il nuovo stadio. E proprio questo giorno di festa vede Toni come protagonista. Nell’amichevole che segue la cerimonia, contro il Notts County, è proprio lui a segnare il primo gol della Juventus nel nuovo stadio. «È stata una bella emozione e sono felice di aver segnato in quella serata».
Se il buongiorno si vede dal mattino, per Luca si prospetta una stagione piena di soddisfazioni. Non sarà così: il gioco di Conte prevede che i tre attaccanti spazino lungo tutto il fronte dell’attacco bianconero. Toni non ha queste caratteristiche, essendo diventato un vero centravanti dell’area di rigore e i 35 anni non gli permettono uno spreco di energie così grande. Logico che le porte del campo si chiudano inesorabilmente: a parte qualche sporadica panchina, il posto fisso dell’attaccante modenese è la tribuna.
Nel gennaio 2012 firma un contratto con l’Al-Nasr di Dubai, allenato da Walter Zenga. «L’affetto dei tifosi bianconeri fa piacere, anche se sono stato poco ho lasciato un bel ricordo. Ho vissuto delle soddisfazioni, anche se non tantissime. Il 100° gol in Serie A l’ho fatto con la Juve e quello resterà per sempre».