ESCLUSIVA TJ - Tavolieri (L'Equipe) presenta Nonge: "E' un numero 6, il suo fisico è fuori dal comune. La Juve pagherà 200mila euro di indennizzo, vi dico perché l'ha scelta..."

19.07.2021 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Tavolieri (L'Equipe) presenta Nonge: "E' un numero 6, il suo fisico è fuori dal comune. La Juve pagherà 200mila euro di indennizzo, vi dico perché l'ha scelta..."
TuttoJuve.com
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport

Se il mercato della prima squadra stenta ancora a decollare, quello dei giovani prosegue invece a gonfie vele. Dopo le indiscrezioni di qualche giorno fa che parlavano di Tarek Muharemovic, la Juventus è riuscita ad accaparrarsi le prestazioni del giovanissimo Joseph Nonge Boende che lo scorso mercoledì ha già sostenuto le visite mediche alla Continassa. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega dell'autorevole quotidiano francese "L'Equipe", Sacha Tavolieri, per parlare approfonditamente del classe 2005 proveniente dall'Anderlecht:

La Juve si dimostra molto attenta sui migliori prospetti europei, non ultimo Joseph Nonge Boende. Ci puoi descrivere le sue qualità?

"E' un mediano prevalentemente difensivo, in grado già a questa età di far la differenza. Dal punto di vista tecnico ha convinto chi lo ha osservato, ciò che impressiona di più è il fisico fuori dal comune che non è di un sedicenne qualunque. La sua stazza, infatti, lo ha sempre avvantaggiato rispetto ai suoi coetanei. Le sue qualità promettono bene, alla Juve farà bene. Dovrà migliorare nella mentalità, ma è ancora molto giovane".

In che modo la Juve ha convinto il ragazzo?

"Joseph ha già le idee più chiare, visto che l'Anderlecht non gli consentiva una crescita molto rapida ha deciso di andare in un club che gioca la Youth League. Era questo il suo principale obiettivo. Lui ha giocato per nove anni nei bianco malva, si è allenato nella squadra U21 ma la Juve rappresenta una sfida di livello superiore. Il club bianconero pagherà un'indennità di formazione pari a circa 200mila euro".

Si dice che Boende sia un po' indisciplinato dal punto di vista del carattere. A tuo parere, potrebbe creare dei problemi?

"Lo conosco bene, posso negare che sia indisciplinato. Joseph è un ragazzo di 16 anni che è già consapevole di quel che vuole, non ha avuto paura di lasciare l'Anderlecht dopo tanti anni".

Il campionato italiano quanto potrebbe esaltarlo e renderlo più forte?

"Per me è la scelta migliore che Joseph poteva fare, perché lui non è ancora bravo a livello tattico. L'Italia è la scuola migliore che possa frequentare in tal senso, in questo modo può diventare un giocatore completo. Qui imparerà come posizionarsi in maniera perfetta. Joseph ha già un fisico importante, ma alla Juve diventerà ancora più forte".

Quali sono le opinioni su di lui in Belgio? 

"In Belgio tutti gli vogliono bene, lo considerano uno dei prospetti più forti della sua generazione. La stampa però non lo ha mai completamente esaltato, forse dipende anche dalla comunicazione di Joseph. Lui è un ragazzo che rispecchia in pieno la sua età: illuminante, sorridente, burlone, il mio rapporto con lui è bellissimo. Diventerà importante come Lukaku? Non lo si può sapere, penso che debba seguire il suo percorso restando sempre umile e coi piedi per terra. Quando lui apprenderà tutto ciò che c'è da sapere, allora diventerà davvero forte".

Si ringrazia Sacha Tavolieri per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.