ESCLUSIVA TJ - Pietro Carmignani: "Alla Juve serve ancora Dybala. Buffon? Portiere e professionista di livello, ma il titolare è Szczesny. Sulla Fiorentina..."

21.12.2020 13:30 di Luca Cavallero   Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Pietro Carmignani: "Alla Juve serve ancora Dybala. Buffon? Portiere e professionista di livello, ma il titolare è Szczesny. Sulla Fiorentina..."
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Riguardo al post Parma-Juventus e all'imminente match che vedrà contrapposti - martedì - i bianconeri e la Fiorentina, la redazione di TuttoJuve.com ha intervistato in esclusiva Pietro Carmignani.

Da calciatore portiere tanto della Juventus (1971-1972), quanto dei viola (1977-1979). Nella nuova vita da tecnico, una lunga trafila al Parma, che ha guidato direttamente nel 2004-2005.

La Juventus ha vinto a Parma, con Inter e Milan che hanno risposto subito presente. Qual è la tua chiave di lettura rispetto alla corsa scudetto, alla luce di questi tre risultati?

"E' piena bagarre, difficile pronunciarsi, oggi, su una favorita. La Juve ha vinto nettamente, dando un segnale forte. Dal canto suo però anche il Milan si è imposto sul Sassuolo, in piena emergenza infortuni. L'Inter ha avuto difficoltà con lo Spezia, ma alla fine ha vinto grazie alle giocate dei singoli".

E' più importante, in virtù di quanto hai descritto, la vittoria della Juve o quella del Milan?

"Sono due vittorie molto importanti. La Juve ha vinto in maniera chiara e convincente. Il Milan non aveva uomini chiave come Ibra e Kjaer; eppure - soffrendo - ha portato a casa i tre punti".

La vittoria del Tardini decreta che la Juve di Pirlo può anche fare a meno di Dybala?

"Al momento sì: la Juve può fare a meno di Dybala perchè dispone di altri grandissimi calciatori. Ma ttenzione: la stagione è molto lunga e la Juve è impegnata su tre fronti. Ci sarà bisogno di tutti, anche del talento di Dybala".

La Joya è stata recentemente "pungolata" dal presidente Agnelli: a giudizio della società, il diez bianconero non è ancora tra i primi cinque in Europa...

"Il presidente Agnelli si è espresso chiaramente, dicendo - appunto - che Dybala non è al momento tra i primi cinque. E' naturale che da un giocatore come lui e con le sue caratteristiche, la società si aspetti molto, inidpendetemente dal discorso rinnovo".

Hai allenato un giovanissimo Buffon tra Parma e Nazionale: qual è il segreto di tanta longevità?

"Con l'età possono venire meno i riflessi e le qualità fisiche, ma lui fa una vita giusta, da atleta, quindi ha protratto la carriera oltre i limiti che si potevano immaginare. Due anni fa quando andò al Psg pensai che forse non aveva fatto la scelta giusta e che poteva iniziare la vita da dirigente, invece mi ha smentito, come - del resto - è solito fare ormai da anni!".

C'è chi, dopo Barcrellona e Parma, ha messo - proprio in virtù di ciò - in discussione la titolarità di Szczesny...

"Szczesny è il portiere della Juventus attuale e per il futuro, Buffon ha 42 anni, quindi bisogna essere realisti. E' un grande portiere e un professionista di grande livello, ma penso che il titolare resti Szczesny".

Domani c'è Juventus-Fiorentina. Come commenti, sin qui, la stagione dei viola?

"Tre punti in sei partite sono troppo pochi. Stagione sicuramente difficile. C'è chi inizia a chiedersi se l'allontanamento di Iachini non sia stato prematuro. Stimo Prandelli: è un grandissimo allenatore, ma ha le sue idee e si trova ad allenare una squadra che non ha costruito lui. Subentrare in corsa è sempre estremamente complicato. Gli va dato del tempo, in una condizione di classifica molto complicata".

Che approccio alla gara ti aspetti dalla squadra di Prandelli?

"Simile a quello visto due turni fa con l'Atalanta: la Fiorentina attenderà e proverà ad attaccare la Juve in contropiede. I bianconeri avranno grandi motivazioni: vorranno chiudere bene l'anno e saranno galvanizzati dalla vittoria contro il Parma".

Si ringrazia Pietro Carmignani per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.