esclusiva tj

Kozminski (WP Polska) su Milik: "In Polonia lo incolpano per la sua inefficacia, ci sono molti meme su di lui. Futuro? Dipenderà dalle offerte che arrivano"

19.03.2024 14:30 di Mirko Di Natale Twitter:    vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Kozminski (WP Polska) su Milik: "In Polonia lo incolpano per la sua inefficacia, ci sono molti meme su di lui. Futuro? Dipenderà dalle offerte che arrivano"
TuttoJuve.com
© foto di www.imagephotoagency.it

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato, in esclusiva, il collega di WP Polska e vicino alle vicende della nazionale polacca, Piotr Kozminski, per parlare approfonditamente dei due polacchi della Juventus e non solo: 

Che cosa si dice in Polonia riguardo l'esclusione di Arek Milik, arrivata prima della comunicazione del suo infortunio, per le decisive sfide di Euro 2024?

"In Polonia, al di là dell'infortunio, alcune persone sostengono che Milik dovrebbe essere convocato, ma gran parte dei tifosi accetta la decisione del ct principalmente per due motivi: il primo è che abbiamo attaccanti in ottima forma come Lewandowski che continua a esser decisivo nel Barcellona (lo ha dimostrato anche con l'Atletico Madrid), poi Buksa e Piątek sono già arrivati in doppia cifra nel campionato turco. E c'è Świderski, che è arrivato in Italia a gennaio e ha iniziato anche lui a segnare.  Quindi abbiamo 4 attaccanti efficienti, ed è per questo che in molti accettano questa scelta". 

Chi, invece, non l'accetta?

"Posso farti un esempio; domenica scorsa ero ospite del programma TVfootball show con Jacek Laskowski, uno dei più noti telecronisti polacchi (anche della nostra nazionale). Lui diceva che in molti lo incolpano senza motivo, che se la Polonia non va bene sarà sempre colpa sua. A volte, a mio parere, alcune critiche nei suoi confronti sono ingiustificate. Ci sono molti meme sul web, in uno dei quali si intravedono delle persone in pericolo di vita e nel momento in cui gli viene chiesto dell'ultimo desiderio rispondono 'lasciate che a sparare sia Milik'. Ciò dimostra che alcuni incolpano davvero Milik, ma d'altra parte è vero che non è stato molto efficiente negli ultimi anni in nazionale. Poi il collega Laskowski diceva di contare il tempo per vedere un altro attaccante polacco nella Juventus e indicava l'orologio, come a voler dire che non tutti sono in possesso dei requisiti per giocare in un top club".

Come mai, a tuo parere, non è così performante?

"Non cercherei ragioni così troppo misteriose. E' ancora un po' cagionevole di salute, ma grazie a Dio non si infortuna più come in passato e ovviamente è in una squadra di alto livello che sta vivendo una stagione un po' così. Non penso possa esserci una situazione esterna che possa condizionarlo in questa stagione".

Gli consiglieresti, nel caso, di lasciare la Juventus la prossima estate?

"Penso che dipenderà dalla possibilità e dal tipo di offerte che arriveranno. È ancora molto ambizioso e se guardi i club in cui ha giocato: Górnik Zabrze, Bayer Leverkusen, Ajax, Napoli, OM e Juve si può notare benissimo come siano tutti dei grandi club nel loro paese. Quindi penso che solo un'offerta interessante da un altro grande club potrebbe essere allettante per lui".

Passando a Szczęsny , è un leader dello spogliatoio?

"Certo, da molti anni Wojciech Szczęsny è leader nello spogliatoio della nazionale polacca. Lui è molto amico di Lewandowski e direi che loro due sono in possesso di una grande influenza per la squadra all'interno dello spogliatoio. Lo stesso può accadere nel club. Ha tutto: qualità calcistiche pure, è intelligente, con un ottimo senso dell'umorismo, parla lingue, è sicuro di sé e ha una grande esperienza".

Lui è in scadenza il prossimo anno, che dici rinnoverà il suo contratto?

"Potrebbe essere una buona opzione per entrambe le parti, Szczęsny è un grande portiere ed è felice in bianconero. Ma più che trovarsi bene, da quel che ho sentito è una questione di soldi. Il suo stipendio è alto e penso che questo fattore possa essere decisivo".

Si ringrazia Piotr Kozminski per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.