ESCLUSIVA TJ - Francesca Benvenuti (Sportmediaset): "Juve compatta. In campo squadra molto vicina a quella che sfiderà l'Atletico. Su Ronaldo..."

03.03.2019 20:40 di Giovanni Spinazzola Twitter:    Vedi letture
Fonte: Inviato allo Stadio San Paolo
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
ESCLUSIVA TJ - Francesca Benvenuti (Sportmediaset): "Juve compatta. In campo squadra molto vicina a quella che sfiderà l'Atletico. Su Ronaldo..."

Napoli-Juventus è il Clasico all’italiana. Stadio San Paolo pieno quasi come un uovo, tribuna stampa completamente esaurita, con colleghi anche dalla Russia e dalla Cina. Abbiamo intervistato, in esclusiva, la collega di Sportmediaset Francesca Benvenuti.

Bernardeschi e non Dybala dal 1’ Sono le prove generali in vista dell’Atletico Madrid?

“Dybala, con il suo estro e la sua fantasia, sarà importante in una gara come quella contro l’Atletico Madrid. Credo che ci sarà bisogno l’efficacia di Bernardeschi ma anche la fantasia della Joya. L’argentino, in questo momento, è un po’ penalizzato dal fatto che non si capisca fino in fondo che calciatore sia. Attaccante, trequartista, fantasista… Penso, tuttavia, che sarà una formazione molto vicina a quella che giocherà contro l’Atlético”.

Cristiano Ronaldo sarà in campo dal 1’. Non è un rischio eccessivo, considerato il valore della gara?

“Questo calcolo sarebbe contrario alla natura stessa di Ronaldo, del suo essere protagonista sempre e comunque. Sa ascoltare e gestire il suo corpo e quindi posso affermare che non ci sia nessun rischio se lo vediamo in campo. Sicuramente sarà stato calcolato sia da CR7 che da Allegri”.

È una partita che, in caso di successo bianconero, potrebbe chiudere il discorso scudetto. Anche un eventuale +10, però, sarebbe un margine importante.

“Sono d’accordo. Dieci punti sono tanti, pur con tante partite ancora all’orizzonte. Sarebbe un margine molto consistente. È vero, però, che la psicologia delle squadre in questo momento della stagione – con le coppe – è molto mutevole. L’inerzia può cambiare, in un senso o nell’altro, con grande rapidità. Fa bene, quindi, Ancelotti, a puntare ad una gara da tre punti perché a +16 il discorso sarebbe chiuso, a +10 qualche interesse ancora aperto”.

Allegri è finito nel mirino della critica dopo Madrid. Una sconfitta con il Napoli potrebbe peggiorare la situazione?

“Credo che la Juve sia compatta, soprattutto in questi giorni che ci separano dalla sfida con l’Atletico. I risultati sono il termometro di una squadra e la gara contro l’Atletico è talmente importante che nessuna energia può essere dispersa altrove. Anche in caso di sconfitta al San Paolo, ci sarebbe da veicolare le energie verso quell’obiettivo troppo importante. Dieci punti possono essere un margine comodo per vincere questo scudetto, ma perdere la gara con gli spagnoli è un lusso che non può permettersi la Juve”.

È scontato indicare Ronaldo come uomo partita?

“E’ nella sua natura di uomo copertina. La Juve, fortunatamente, è anche di più di Ronaldo ed oltre Ronaldo. Penso che sarà una partita molto intensa e spettacolare. Ovvio, lui è il candidato principale a prendersi la scena ma la Juve ci ha insegnato di essere formata da tante energie anche di gregari che possono essere fondamentali; mi riferisco a Mandzukic. Il croato è l’emblema del mio discorso; meno avvezzo alla copertina ma tremendamente di sostanza”.