ESCLUSIVA TJ - Antonio Nocerino: "Milan favorito, Juve non puoi sbagliare. 2012? Errore evidente, ma campionato perso per nostri demeriti. Consiglio Scamacca, assomiglia ad Ibra"

05.01.2021 11:30 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - Antonio Nocerino: "Milan favorito, Juve non puoi sbagliare. 2012? Errore evidente, ma campionato perso per nostri demeriti. Consiglio Scamacca, assomiglia ad Ibra"
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© foto di Alberto Lingria/PhotoViews

La redazione di TuttoJuve.com ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il doppio ex di Juventus e Milan, Antonio Nocerino, per parlare approfonditamente del match di domani sera e non solo:

Chi è il favorito del match?

"Si può rispondere Milan dopo tanti anni, tra l'altro i risultati ottenuti stanno confermando il grande inizio di stagione che ha vissuto. Fino a poco tempo fa c'erano persone non convinte di questa squadra, invece oggi è una grandissima realtà. Non so quel che succederà, ma i rossoneri rimarranno in alto ancora per molto. E, per di più, sta riuscendo a vincere tante partite sporche, dove gli altri anni avrebbe perso punti".

Quindi che partita sarà?

"Spero molto bella ed interessante, era da tanti anni che queste due squadre non si affrontavano per il vertice e lo scudetto. Anzi. L'ultima volta che è successo lo ricordo bene, ero in campo nel Milan e la sfida terminò in parità. Per me la si può paragonare tranquillamente alla sfida di nove anni fa, anche allora un risultato negativo di una delle due squadre avrebbe riaperto o chiuso il campionato".

Che cosa convince di più dei rossoneri?

"E' una squadra capace di giocare in ogni modo: di fioretto, di contropiede, difendono di squadra, attaccano bene e sono in grado di sfruttare ogni possibilità che viene concessa. Hanno un grande gruppo, un bravo allenatore che li prepara bene e i giocatori stanno facendo un qualcosa di incredibile".

E la Juventus invece, come l'hai vista con l'Udinese?

"Ho visto una buonissima Juve, a tratti anche molto bella. In particolare mi è piaciuto Chiesa, Ronaldo è fuori categoria e non perdona mai quando è in giornata. Credo che il rientro del mio amico Chiellini, sperando possa tornare ad essere quel che siamo abituati a vedere, sarà molto importante per la retroguardia bianconera".

E finalmente Dybala ha ritrovato il gol.

"Dybala è un giocatore diverso da tutti gli altri, lo ripeto spesso ma lo vorrei sempre con me in ogni squadra. Ha fantasia, estro, la giocata imprevedibile dell'ultimo. Se riuscirà a ritrovare il vero Paulo, la Juventus sarà la prima a beneficiarne in maniera cospicua".

Tornando al match, il Milan favorito ha qualche defezione a centrocampo. Non è un po' un rischio questo?

"Sono tante partite in realtà in cui si sta trovando ad avere infortuni e squalifiche, ma chi entra in campo non sta facendo rimpiangere l'assente di turno. L'importante è che il Milan giochi sempre di squadra, solo così può ottenere i grandi risultati accumulati fino ad ora. E' forte davvero, è talmente grande l'autostima che la fatica di giocare in dieci non la senti. La cosa che più mi piace di Pioli è che fa di necessità virtù. Non si lamenta mai".

Il Milan ha dimostrato di saper fare a meno di Ibra, la Juventus di Ronaldo no. I risultati ottenuti dalle due squadre non sono stati gli stessi, i bianconeri ad esempio non sono riusciti a vincere in campi considerati semplici come quelli di Crotone e Benevento. Sei d'accordo con questa disamina?

"Non si può avere una risposta attualmente, perchè Pioli lavora già col gruppo da un anno mentre Andrea è arrivato solo da qualche mese. Ibra è sempre meglio averlo, con lui la musica è sempre diversa, ma il mister ha dimostrato di aver dato un'idea e una identità a tutti i suoi ragazzi. Zlatan e Cristiano sono due grandi campioni, l'augurio è di vederli in campo perché ci si diverte sempre".

A tuo parere, se la Juventus dovesse uscire da San Siro senza nemmeno un punto sarebbe un problema?

"Sì, l'ipotetica vittoria del Milan sarebbe una bella botta da assorbire. Onestamente la vedrei molto dura per la Juve, anche se dispone di una rosa piena zeppa di campioni. Essere a tredici punti dalla vetta, dieci potenziali, non è semplice, in più anche le altre stanno viaggiando a dei livelli abbastanza alti. Credo, inoltre, che la caduta più grande sarebbe proprio quella dei bianconeri, perché una sconfitta dei rossoneri rimetterebbe sì in corsa gli avversari ma non ci sarebbe lo stesso crollo. Meglio vivere un vantaggio di sette punti che uno svantaggio di tredici".

L'avresti voluta rigiocare Milan-Juventus del 2012?

"No, secondo me non c'è mai stato da ripetere niente. Come tutti hanno visto, l'errore è stato troppo evidente. A me sarebbe bastato soltanto che l'arbitro avesse assegnato il gol a Muntari, ma ormai è passato e va bene così. Ovviamente dovevamo e potevamo fare meglio, le partite sbagliate successivamente fu solo per colpa nostra. Il campionato lo abbiamo perso per nostro demerito e perché c'è stata una squadra più brava di noi".

Per chi non si ricordasse di quel match, al Milan venne annullato un gol più che regolare a Muntari così come alla Juventus nel finale di gara con Matri. Ci fu una situazione limite con Mexes, ammonito poi nel finale, che rischiò davvero tanto per quel pugno a Borriello. Insomma fu una partita dove obiettivamente l'arbitro dell'incontro, Tagliavento, sbagliò davvero tanto.

"E' vero, ci furono molti errori all'interno di quella partita. Oggi con il Var siamo abituati a vedere gol annullati di un'unghia a Morata, con lo strumento tecnologico si sarebbe potuto evitare tutto questo. Un conto è fischiare un leggero fuorigioco e un altro non assegnare un gol che era molto evidente, le due situazioni non possono essere paragonabili. Era impossibile non accorgersene in campo, il movimento di Buffon a mezzubusto fu quello di andare indietro nella direzione della porta. C'erano tanti calciatori vicini a quell'azione, ricordo Vidal alzare le mani".

Pirlo, nel post match con l'Udinese, ha fatto intendere senza girarci troppo attorno che la Juventus ha bisogno di un quarto attaccante. Che identikit deve prendere la squadra bianconera?

"Pirlo lo sa meglio di tutti, lui allena ed è l'unico in grado di dire ciò di cui necessita la sua squadra. Il quarto attaccante, che deve essere il vice Morata, non è semplice da trovare, soprattutto nel cosiddetto 'mercato di riparazione' di gennaio. Onestamente prenderei più un giovane, a me piace moltissimo Scamacca che è veramente forte. Insieme a questi campioni potrebbe crescere davvero tanto, avrà un grandissimo futuro. Assomiglia un po' nelle movenze ad Ibra, è in grado di rifinire, si muove, attacca e sa far gol. L'ho seguito anche quando giocava ad Ascoli, è veramente forte".

Si ringrazia Antonio Nocerino per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.