ESCLUSIVA TJ - André Monteiro (Record): "Juve favorita, ma il Porto è una sfida per chiunque. Conceição duttile tatticamente, vi spiego come è cambiata la squadra dal 2017"

14.12.2020 13:15 di Mirko Di Natale Twitter:    Vedi letture
ESCLUSIVA TJ - André Monteiro (Record): "Juve favorita, ma il Porto è una sfida per chiunque. Conceição duttile tatticamente, vi spiego come è cambiata la squadra dal 2017"
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© foto di Antonello Sammarco/Image Sport

L'urna di Nyon ha sancito che la Juventus affronterà il Porto negli ottavi di finale di Champions League. Una sfida sulla carta molto più semplice dei possibili scontri con Atletico Madrid e Lipsia, ma il Lione che era considerato tale meno di un anno fa è ancora negli occhi di tutti i tifosi bianconeri. La nostra redazione ha contattato telefonicamente, in esclusiva, il collega portoghese di Record inviato per il Porto, André Monteiro:

Come accaduto nel 2017, uno degli ottavi di finale sarà tra Porto e Juventus. A tuo parere i portoghesi potranno avere qualche chance per il passaggio del turno?

"La Juventus, per la sua forza di squadra e per le individualità, è favorita per il passaggio del turno. A mio parere tutti i club europei sono a conoscenza del suo valore, per questo il Porto è sempre una sfida per qualsiasi squadra. E' esperta, forte e sempre difficile da battere. Sarà una bellissima sfida".

Era meglio la Juventus rispetto al Bayern Monaco o al Liverpool?

"L'FC Porto ha avuto brutti risultati con quelle squadre negli ultimi anni, è vero. La storia, però, è solo storia, anche se per me il Bayern Monaco è la squadra europea più forte in questo momento. Penso che la squadra lusitana abbia comunque la stessa possibilità di passare il turno con chiunque".

Il passato italiano da calciatore di Conceição potrebbe essergli utile per affrontare la Juve?

"Conceição è un ottimo allenatore, con soluzioni differenti dal punto di vista tattico. Non so se l'ha imparato in Italia, ma ovviamente quando ha giocato lì era il miglior campionato del mondo, quindi di sicuro avrà appreso qualcosa nel belpaese. In questa Champions ha giocato con la difesa a 3 contro il City, variando poi il modulo schierandosi con il 4-3-3, il 4-2-3-1 e il 4-4-2 contro le altre rivali. Da questo punto di vista è molto preparato".

Come è cambiato il Porto rispetto a quando annoverava tra le sue fila André Silva, Ruben Neves ed era allenata da Espirito Santo?

"E' un po' cambiato, in porta troviamo Marchesin che è uno splendido portiere, Pepe è sempre in forma nel reparto difensivo e Zaidu è un difensore sinistro molto veloce. Sergio Oliveira, poi, è un giocatore box to box dotato di un ottimo tiro, Corona, e Luis Díaz è molto bravo con entrambi i piedi. In attacco c'è Marega, forte fisicamente che cerca sempre di sfuggire ai difensori".

Si ringrazia André Monteiro per la cortesia e la disponibilità dimostrata in occasione di questa intervista.