Juventus-Lione tra passato, presente e futuro. Pjanic sogna un addio con la Champions League

07.08.2020 17:20 di Quintiliano Giampietro   Vedi letture
© foto di Matteo Gribaudi/Image Sport
Juventus-Lione tra passato, presente e futuro. Pjanic sogna un addio con la Champions League

"La Champions League è tornata. Forza ragazzi!". Il messaggio da leader lanciato sul suo profilo Instagram sembra quello di chi deve ancora scrivere tante pagine di storia con la Juventus. Pjanic invece si appresta a indossare la maglia bianconera per l'ultima volta allo Stadium e se dovesse andare male questa sera sarà addio in assoluto. Proprio contro il Lione, la squadra con cui nel triennio 2008-2011 il bosniaco ha firmato 121 presenze, mentre stasera toccherà quota 178 con il club più titolato d'Italia. Per lui sarà di fatto una gara da doppio ex. Nella prossima stagione la nuova casa di Miralem è il Camp Nou, sinonimo di Barcellona.

L'attaccamento di Pjanic ai colori juventini è indiscusso, come hanno dimostrato i suoi post il giorno in cui si è concretizzato lo scambio con Arthur. Quattro anni intensi vissuti sotto la Mole tra alti e bassi, come del resto è accaduto nelle sue altre esperienze. Durante la conferenza stampa di presentazione, Sarri aveva eletto l'ex Roma fulcro del gioco della Juventus, con la speranza di vederlo giocare 150 palloni a partita. Missione fallita. Ma il calcio è come un film in cui si alternano gioie ed emozioni, con un finale spesso a sorpresa. In questo agosto anomalo il centrocampista può mettere la classica ciliegina sulla torta bianconera, condita da quattro scudetti in altrettanti anni. Due Coppe Italia e una Supercoppa italiana completano la bacheca. In mezzo la finale di Champions League persa tre anni fa a Cardiff contro il Real Madrid di Ronaldo.  

Con la Juventus Pjanic è stato per due anni al servizio proprio di Cr7, nei prossimi quattro sarà il regista di Messi: quando attacchera' gli scarpini al chiodo potrà vantarsi di aver giocato con due dei più forti calciatori della storia. Il Barcellona nell'accordo ha inserito una clausola rescissoria di 400 milioni, a testimonianza dell'importanza del trentenne bosniaco. Prima di accasarsi in Catalogna, per il centrocampista però c'è la pratica Champions League. Primo step questa sera contro il Lione di Garcia, l'allenatore che lo ha avuto a Roma nella stagione 2015/2016. Un altro tuffo nel passato, ma il presente si chiama Juventus. Miralem vuole il biglietto per Lisbona e sogna la Champions League. Sarebbe il modo migliore per dire addio alla   Vecchia Signora e il regalo più bello per suo figlio Edin che fa parte delle giovanili bianconere e il prossimo 28 agosto compirà 7 anni.